Documenti › Pietre Gemelle (loc. scomparsa, Alagna)
Dote. Pedemonte, 1302 Luglio 22
Anrigeto "Alamanus" detto "Ursus" di Pedemonte, con il consenso della moglie Imelda e dei figli Pietro e Giacomo, cede a Pietro "Gualcius" di Pietre Gemelle la quarta parte "pro indiviso" di tutti i beni mobili ed immobili e di tutti i diritti , quale dote della propria figlia Imelde, con l'obbligo di far parte della comunione familiare. [Prof. Enrico Rizzi]
Prestito. luogo non identificato, 1321 Giugno 24
Pietro del fu Michele di Pedemonte di Pietre Gemelle e Agnexola sua madre, ricevono in prestito da Albertino "de Insolello" di Pietre Gemelle undici soldi imperiali da restituire alla prossima festa di san Michele. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1330 Agosto 21
Pietro, Giovanni, Bonifacio e Giacomo di Challant investono in perpetuo Peroto di Pedelegno di Pietre Gemelle, nella diocesi di Novara, di tutti i beni che lui e i suoi predecessori già tenevano per conto dei signori di Challant. L'investito presta giuramento di fedeltà e si impegna a corrispondere il fitto annuo di una libbra di cera buona a san Martino. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Valduggia, 1383 Marzo 26
Antonio "de Macia" e Giovannino suo fratello, figli del fu Giacomo "del Nigra de Brina" dei Monti di Sesia, concedono in affitto perpetuo a Zanolo del fu Zanino di Ronco, Giovanni del fu Pietro "de Lozo", Giovanni del fu Milano "de Ferato" e Albertino del fu Zanolo, coloni di Pietre Gemelle, l'alpe di Rima "iacentis in territorio vallis Siccidae, loco ubi dicitur in valle Sermentiae”, cui confinano da una parte l’alpe Scarpia <detta Schalughie>, dall’altra l’alpe Valmontana <Vallis Motasche>, dall’altra l’alpe Carcoforo <Carchoffeni> e dall’altra Altana Rime, per il canone annuo di dieci fiorini d’oro e sedici libbre di burro e altrettante di formaggio grasso ben stagionato e salato, da corrispondere ogni anno a san Martino. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Boccioleto, 1387
Pietro del fu Pietro "de Aymoneto" di Rimella, abitante a Carcoforo, vende per sedici lire imperiali una pezza di terra nel territorio della valle Egua "ubi dicitur super rivam rogozoli” ai fratelli Antonio, Zanino, Giovanni e Comolo, figli di Martino di Pedelegno di Pietre Gemelle, abitanti nella valle di Rima. [Prof. Enrico Rizzi]
Testamento. Alagna, Goreto, 1389 Novembre 2
Martino del fu Ianno "della Rusa" di Alagna dispone per testamento di beni a Goreto e di un legato di cinque lire imperiali alla chiesa di Pietre Gemelle su una pezza di prato all’alpe "Palmerii Fonereri" in territorio "Alpis Alanie". [Prof. Enrico Rizzi]
Procura. Guiafola, 1395 Settembre 29
Perroto del fu Zanino "Rava" e Giovanni del fu Pietro "Rava" di Pietre Gemelle, abitanti a Rima, nominano un procuratore. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1399 Novembre 3
Guglielmo del fu Antonio di Parecchio di Pietre Gemelle vende ad Antonio del fu Giovanni di Vogna Inferiore ogni sua ragione sulla metà degli alpi Canestraio e Pianezze. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1401
Antonio del fu Giovanni "Bligarii" di Alzarella di Pietre Gemelle vende a Pietro del fu Alberto "de Sparro" di Otro una pezza di terra, campo e prato e la metà di una torba e di una legnaia "pro indiviso" in località detta “ad Casserolum” di Pietre Gemelle. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1411 Settembre 27
Quirico del fu Antonio "della Preia" di Rocca concede in affitto ereditario a Pietro del fu Giovanni "de Enrigeto" di Riale <Alagna> e a Zanolo detto "Zapuxio" di Pietre Gemelle una parte dell'alpe Bors. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Orta San Giulio, 1414
Il vicario generale del vescovo di Novara riceve da Antonio "Vogna" ventotto lire imperiali quale canone di affitto ereditario degli uomini di Pietre Gemelle, scaduto a san Martino, relativo alle proprietà del vescovo di Novara in valle Vogna. [Prof. Enrico Rizzi]
Permuta. luogo non identificato, 1417
Permuta fra Antonio del fu Zanni “de apud Olterum" di Pietre Gemelle, Alberto "de Sparro" e Pietro "de Sparro" di Otro da una parte, e gli eredi di Milano "de Madere" di Otro, Giacomo del fu Antonio “de la Bonda”, Comolo "de Prato" e Zanolo del fu Giovanni Enrichetto "de Riallo" dall'altra. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. Riva di Pietre Gemelle, 1417 Maggio 23
Pietro del fu Comolo "Clarini" di Sopra la Riva di Pietre Gemelle vende a Giovanni del fu Enrichetto di Riale una casa costruita parte in pietra e parte in legno e con il tetto coperto di piode, murata e coperta di pietre per la somma di tre lire imperiali. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Pietre Gemelle, 1421 Settembre 29
Antonio detto "Scarognino" di Varallo concede in affitto ereditario l’alpe Rima a Giovannino del fu Milano Ferrari di Pedalagna, Pietro del fu Giovanni di Goreto di Pedalagna, Giovannino del fu Alberto di Ronco, Guidetto del fu Giacomo di Goreto, Antonio del fu Giovanni di Goreto della Costa, Bartolomeo del fu Pietro di Ronco, Giovanni del fu Milano dei Merletti, Milano del fu Giovanni de Lozo, Antonio del fu Pietro de Lozo, Bartolomeo del fu Giovanni Foliis de Lozo, tutti di Pietre Gemelle, abitanti a Rima, per il canone annuo di sedici lire imperiali e sedici libbre di burro e altrettante di formaggio, da corrispondere a San Martino. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1444
Martinolo "Zenda" di Roccapietra concede a Alberto "de la Ecclesia" e a Guidoto "Mochi" di Pietre Gemelle due quarti dell'alpe Artella a titolo di affitto ereditario. [Prof. Enrico Rizzi]
Vendita. luogo non identificato, 1472
Antonio del fu Giovanni "Comolo Burro” di Otro vende a Milano del fu Giovanni “de Petrisgrossis" di Pietre Gemelle una pezza di "maggengo" nel territorio di Pietre Gemelle, in località "super Rialem Oltri ad Passim". [Prof. Enrico Rizzi]
Fondazione della Parrocchia. Milano, 1475 Novembre 20
Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, convalida la separazione degli uomini di Pedemonte e di Pedelegno dalla parrocchia di san Michele di Pietre Gemelle, “quia homines predicti non intelligebant linguam italicam sed linguam teothonicam”. [Prof. Enrico Rizzi]
Fondazione della Parrocchia. Pedelegno, 1475 Maggio 12
Settantotto capi-famiglia di Pè d'Otro, Otro, Riale, Dosso, Pedelegno, Goreto, Merletti, Pedemonte, Ronco, Montella, "Orei Alaniae”, vengono convocati nella chiesa di san Giovanni Battista di Pedelegno per costituire la dote del curato e ottenere la separazione dalla parrocchia di san Michele di Riva di Pietre Gemelle. [Prof. Enrico Rizzi]