Documenti › Safien, Gemeindearchiv
Lettera di libertà. luogo non identificato, 1450
Georg, signore di Rhäzüns, concede una lettera di libertà e protezione ai coloni della valle di Safien. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1479 Aprile 1
Ursula, badessa del monastero di san Pietro di Cazis, concede a Petermann Buchlin il podere “Bodma” nella valle di Safien, con cascine e stalle, pascoli e monti da fieno, oltre ai diritti d'alpe per cinquanta bovine all'alpe Curtuätsch e diritti sui pascoli comuni, a titolo di affitto ereditario, per il canone annuo di dodici formaggi buoni del peso di Chur alla festa di san Martino. [Prof. Enrico Rizzi]
Regolamento. luogo non identificato, 1481 Novembre 29
La comunità di Safien ha costruito un Municipio, che affitta per un canone annuo. Il locatario deve osservare le seguenti prescrizioni: custodire la casa con grande cura; provvedere al riscaldamento della sala del tribunale nei giorni festivi; gli è consentito di ospitare terze persone, ma deve allontanare dalla casa chiunque commetta eccessi; durante le sedute del tribunale e le assemblee della comunità, sia i locatari sia i loro eventuali ospiti devono allontanarsi dalla sala del consiglio, che si tiene a porte chiuse. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1491 Marzo 16
Margaretha, badessa del monastero di S. Pietro di Cazis, concede a Henslin Davaser, Peter Kola, marti Enga, Peter e Hansen Gotfried, Hansen Allamann, Hansen e Christen im Ried, Kasper Gotfried, Michel e Herman Zalön, Göri Davaser, tutti residenti a Tschappina e a Glas, l'alpe Lüsch a titolo di affitto ereditario per il canone annuo di quattro lire Pfennig e quindici scellini alla festa di S. Andrea. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. luogo non identificato, 1491 Marzo 16
Margaretha, badessa del monastero di S. Pietro di Cazis, concede a Henslin Davaser, Peter Kola, marti Enga, Peter e Hansen Gotfried, Hansen Allamann, Hansen e Christen im Ried, Kasper Gotfried, Michel e Herman Zalön, Göri Davaser, tutti residenti a Tschappina e a Glas, l'alpe Lüsch a titolo di affitto ereditario per il canone annuo di quattro lire Pfennig e quindici scellini alla festa di S. Andrea. [Prof. Enrico Rizzi]
Lettera di libertà. luogo non identificato, 1493 Febbraio 26
Il conte Georg di Werdenberg Sargans libera la comunità di Safien, che gli ha giurato fedeltà quale signore della valle, da ogni altra pretesa dei signori di Werdenberg. Gli uomini di Safien manterranno intatte le loro antiche consuetudini. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Cazis, 1495 Ottobre 18
Margaretha, badessa del monastero di San Pietro di Cazis, concede all'ammano Bräma, a Peter "Kolla" e agli eredi di Heinrich "Schuomacher" la fattoria "Galleraw" nella valle di Safien, con i diritti d'alpe per sette bovine e mezzo, a titolo di affitto ereditario, per il canone annuo di otto scellini e sette Pfennig del corso di Chur oltre a uno staro e sette e 2/3 Krine di strutto alla festa di san Michele, e diciannove formaggi buoni e mezzo, da corrispondere alla festa di san Martino. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Cazis, 1495 Ottobre 18
Margaretha, badessa del monastero di san Pietro di Cazis, concede agli eredi di Martin "Zeisli", a Lutzi "Zisli" e agli eredi di Andreas "Zeisli" i poderi "Thuren" e "Santlashg" nella valle di Safien, con centoventicinque diritti d'alpe, a titolo di affitto ereditario, per il canone annuo di diciannove scellini, uno Pfennig e un Solidus, oltre a tre stare di strutto, tre mezzi quintali di formaggio e quattro formaggi buoni e mezzo, da corrispondere alla festa di san Martino. [Prof. Enrico Rizzi]
Affitto ereditario. Cazis, 1495 Ottobre 18
Margaretha, badessa del monastero di San Pietro di Cazis, concede all'ammano Bräma, a Peter "Kolla" e agli eredi di Heinrich "Schuomacher" la fattoria "Galleraw" nella valle di Safien, con i diritti d'alpe per sette bovine e mezzo, a titolo di affitto ereditario, per il canone annuo di otto scellini e sette Pfennig del corso di Chur oltre a uno staro e sette e 2/3 Krine di strutto alla festa di san Michele, e diciannove formaggi buoni e mezzo, da corrispondere alla festa di san Martino. [Prof. Enrico Rizzi]