Bibliografia

Zinsli Paul 1975/80
Bündner Deutsch. Werden und Wandel, contenuto in Jahresbericht der Walservereinigung Graubünden, Chur ; Splügen

Zinsli Paul 1980
Wie ein freier Walser in Bünden einst seinen Hof erwarb, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, Visp, 1980

Zinsli Paul 1984
Die Täler deutscher Mundart, Chur

Zinsli Paul 1986
Der Malerpoet Hans Ardüser - eine volkstümliche Doppelbegabung um die Wende des 16. Jahrhunderts, Chur, Terra Grischuna, pp. 224

Raccolta di poesia e immagini del poeta pittore Hans Ardüser.

Zinsli Paul 1982
Die Walser, pp. 13-23

Zinsli Paul 1991
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Lichtenstein und Piemont. Erbe, Dasein, Wesen, Chur, Verl. Bündner Monatsblatt, pp. 566

Il volume comprende un'ampia spiegazione sulle origini dei walser in Svizzera, nel Voralberg, in Liechtenstein e in Piemonte dal punto di vista storico, culturale e linguistico.

Note: 6. ed.

Zinsli Paul 1984
Südwalser Namengut. Die Orts und Flurnamen der ennetbirgischen Walsersiedlungenin Piemont und in Bosco Gurin, Bern, Stämpfli, pp. 670

Il volume raccoglie più di 4000 toponimi di 20 insediamenti walser. Organizzati in ordine alfabetico, le informazioni per ogni termine vengono suddivise su quattro colonne. Una prima colonna con la scrittura in tedesco, la seconda con la forma originale dialettale, la terza con l'attuale espressione in italiano o dialetto, la quarta colonna fornisce informazioni geografiche sui luoghi da dove il termine ha origine. L'opera è preceduta da un saggio riguardante la toponomastica walser. L'inventario dei nomi è seguito da alcune pagine di spiegazioni etimologiche.

Zinsli Paul 1968
Walser, contenuto in Westermann Lexikon der Geographie, Braunschweig, 1968

Panoramica sull’intera questione walser, soffermandosi in particolare sulla denominazione di «Walser», i percorsi e le linee migratorie dei Walser, i loro insediamenti, la lingua, la «Entwalserung» o dewalserizzazione delle zone walser, vale a dire la perdita progressiva delle caratteristiche walser. La letteratura più importante e significativa sull’argomento. Influenza del turismo e della tecnica sulle località walser. Carte che raffigurano il primo movimento d’insediamento degli Alemanni e le tappe della migrazione dei Walser così come degli attuali insediamenti Walser e del loro mutamento con 51 località citate per nome.

Zinsli Paul 1968
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld und Stuttgart, Verlag Huber

Opera modello sulla tematica dei Walser, che offre una sintesi di tutte le problematiche connesse alla realtà e al patrimonio culturale dei Walser. Zinsli considera i risultati più recenti ottenuti dalla ricerca, descrive la storia, le questioni giuridiche ed economiche, etnologia, linguistica, demologia e folklore, le conoscenze nell’ambito delle scienze naturali. Il libro supera il limite di una visione e di una compilazione puramente critica presente sino ad ora nella ricerca, in quanto prende in considerazione i risultati ottenuti dallo studio personale. Le registrazioni proprie dell’autore e i numerosi resoconti di escursioni effettuate da studenti sono particolarmente evidenti nelle parti linguistiche e dedicate al patrimonio culturale, dove si ritrovano eloquenti citazioni di microtoponimi (nomi di campagna e di terreni) provenienti dalle colonie walser dello Ennetberg. Zinsli presenta inoltre una panoramica, ampiamente documentata, della migrazione dei Walser come «tarda migrazione di popoli» attraverso le alpi. Zinsli s'interroga inoltra sulla questione di un'eredità comune dei Walser, vale a dire ciò che fa parte del patrimonio delle tradizioni originarie, quali sono gli elementi salienti della demologia e del folklore dei Walser, cosa si può ancora riconoscere nei coloni walser ormai sparsi della loro antica discendenza dalla Valle del Rodano. Emerge un giudizio negativo nei confronti di una visione e di una consapevolezza comune delle proprie origini, Zinsli prende le distanze da una visione generalizzata che tende ad individuare delle caratteristiche salienti riferite ai Walser di tipo omogeneo secondo tratti somatici e secondo una visione di tipo razziale, troviamo inoltre nell’opera di Zinsli una valutazione prudente delle origini del diritto, della forma d’insediamento e delle tipologie di costruzione dei Walser nei luoghi d’origine. «Leggende tipiche dei Walser» esse appartengono ad un patrimonio universale delle leggende, un numero significativo di antiche composizioni d’origine alpina. Non è possibile rintracciare un elemento comune al Vallese e ai territori walser negli usi e costumi legati alla quotidianità e alle festività. Vero patrimonio genetico è la lingua dei Walser, che Zinsli tratta nella sua peculiarità, nella variante linguistica in pericolo delle Valli meridionali dello Ennetberg, nell’eredità linguistica comune rimasta dalla Valle del Reno, nelle testimonianze rappresentate dai microtoponimi e nel contenuto linguistico con allegati dei campioni di dialetto, elementi che lo portano a tale conclusione: «Il patrimonio culturale dei Walser è un patrimonio linguistico». Le minacce a cui è sottoposta la lingua walser e l’esistenza stessa dei Walser nel mutare del tempo vengono considerate sullo sfondo di una storia locale. Carattere e potenzialità dei Walser viste nel loro insieme e nelle singole personalità nei diversi ambiti di vita statale, culturale, ed economica. Sguardo retrospettivo e previsione futura. Documenti, campioni ed esempi linguistici dei dialetti, indice degli autori, delle persone e dei luoghi.

Zinsli Paul 1965
Cunéaz und andere entschwundene Walserkolonien am Südhang der Alpen., Bern, Francke

Cunéaz e altre colonie Walser scomparse sul versante meridionale delle Alpi.

Note: Il presente contributo si trova in: Philologia Deutsch. Scritti commemorativi per il 70 compleanno di Walter Henzen. Pag. 147-167 confronta le pp. 279, 654, 755, 757-759, 762, 769-770, 783-798, 819, 839, 1096.

Zinsli Paul 1954
Vom heutigen Walsertum in Vorarlberg., contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1954

Sul patrimonio e la realtà attuale dei Walser nel Vorarlberg. Confronto con i Walser della Svizzera per quanto concerne il dialetto e il costume tradizionale: il dialetto del Grande Walsertal presenta già «elementi di transizione, di passaggio» (p.246), «divagazioni nel suono del tedesco standard» (p.247), dall’altro lato possiede ancora molte affinità e somiglianze con i dialetti di montagna dell’area svizzero-tedesca. «Seelenbalken» le cosiddette finestre dell’anima.

Zinsli Paul 1966
Andres Juon, Safien-Camana, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1966

Zinsli Paul 1951
Volkstümliche Schreibkunst in Safien vom 17. bis ins 19. Jahrhundert, contenuto in Schweizerisches Archiv für Volkskunde, 1951

L’autore si sofferma su particolari scritture ornamentali artistiche in stile rurale provenienti da Safien.

Zinsli Paul 1941
Vom Brotbacken in Safien, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, Basel, 1941

Note: Il presente contributo è edito anche in: «Neue Bündner Zeitung», Nr. 64, 1941, Chur.

Zinsli Paul 1946
Der Gulden noch im Kurs!, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, Basel, 1946

Il fiorino come unità di calcolo a Safien.

Zinsli Paul 1957
Bemalte Ostereier in Safien, contenuto in Der Hochwächter, 1957

Usanze in occasione della Pasqua a Safien (le uova dipinte).

Zinsli Paul 1969
Ein Dokument einstiger volkstümlichdeutscher Literatur am Südhang der Alpen. Aus der ennetbirgischen Walsersiedlung Gressoney in Norditalien., Bern

Considerazioni su un manoscritto contenente testi di lingua tedesca di carattere popolare che ha origine nell’alta valle del Lys e che dona un’idea della realtà linguistica e della consapevolezza della propria lingua madre posseduta dai Walser del sud di duecento anni fa. Rivela inoltre il cambiamento, in seguito avvenuto, con iscrizioni e note dal 1821-66. Mostra, inoltre, nel suo attenersi strettamente alla lingua standard, «come queste persone residenti dietro il Monte Rosa sentivano ancora un legame così forte con una formazione di tipo germanico e con l’area culturale tedesca»

Note: Contenuto in: Geschichte, Deutung, Kritik, literaturwissenschaftliche Beiträge zum 65. Geburtstag Werner Kohlschmidts

Zinsli Paul 1960
Im Tuppuwald. Zur alemannisch-romanischen Berührung in Ortsname und Appelativ, contenuto in Zeitschrift für deutsche Wortforschung, 1960

Presenta forme di contatto fra toponimi e appellativi di origine alemanno-romanzi.

Zinsli Paul 1961
Zum Flurnamenzeugnis für die deutsche Besiedlung der Alpen, contenuto in Studia Onomastica Monacensia, 1961

Presenta testimonianze di microtoponimi che attestano la colonizzazione tedesca delle Alpi.

Zinsli Paul 1963
Die mittelalterliche Walserwanderung in Flurnamenspuren, Bern

Il patrimonio di microtoponimi come testimonianza del passato di insediamenti rurali. Diffusione di diversi microtoponimi tipici walser nei Grigioni e nei territori confinanti.

Zinsli Paul 1962/1963
Namenkundliches zum Deutschwerden der schweizerischen Alpentäler, contenuto in Alemannisches Jahrbuch, Freiburg, 1962/1963

Zinsli considera il processo di germanizzazione del Vallese. Importazione dei vocaboli Chapf, Chin e Chume avvenuta ad opera dei Walser nei Grigioni, nelle colonie walser italiane e a Bosco Gurin. Tedeschizzazione del terreno agricolo alpino attraverso i nomi e il patrimonio lessicale dei Walser.

Zinsli Paul 1959
Wort und Flurname als Zeugen für die volkstümliche Lage Deutschbündens, contenuto in Schweizerisches Archiv für Volkskunde, 1959

Zinsli Paul 1936
Zur Vermenschlichung der Landschaft in der Sprache der Bergbewohner, contenuto in Davoser Revue, Davos, 1936

Contributo contenente ricco ed ampio materiale sulla denominazione di forme di terreno riguardanti la zona e la natura alpina attraverso il dialetto parlato nel circolo linguistico del decimo tribunale dei Grigioni.

Note: Contributo pubblicato in occasione del 500 anniversario del decimo tribunale del Cantone dei Grigioni, si tratta di un numero speciale della Davoser Revue.

Zinsli Paul 1951
Berglandschaft / Berglersprache, contenuto in Studium Generale, Berlin-Göttingen-Heidelberg, 1951

Saggio sul tema: «Die Bergwelt im Spiegel der schweizerischen Alpenmundarten» (L’ambiente montano descritto attraverso i dialetti svizzeri) con passi tratti dal libro «Grund und Grat» sulle delimitazioni, i confini delle aree riguardanti località tipiche; notevole ricchezza e molteplicità di denominazioni linguistiche per quanto riguarda i luoghi e gli spazi; modalità di registrazione linguistica dell’ambiente, formazione dei diminutivi come espressione del sentire e del valutare. Varietà di esempi per quanto concerne il patrimonio lessicale topografico.

Zinsli Paul 1958
Bergschweizerdeutsch. Von Altertümlichkeit und Eigenarten in den schweizerdeutschen Alpendialekten, Kontanz

Arcaismi e particolarità linguistiche dei dialetti svizzeri montani.

Note: pubblicato in: Die Schweiz, Eigenart und Weltverbundenheit, pp.125-150.

Zinsli Paul 1956
Hochsprache und Mundarten in der deutschen Schweiz, contenuto in Der Deutschunterricht, 1956

Zinsli Paul 1945
Die Bergwelt im Spiegel des schweizerdeutschen Alpenvolkes, contenuto in Du, 8, 1945

Zinsli Paul 1943/1944
Wind und Wetter in den schweizerdeutschen Mundarten, contenuto in Rätia, 1943/1944

Le espressioni riguardanti le condizioni climatiche, il tempo e il vento nei dialetti svizzero-tedeschi.

Zinsli Paul 1940/1941
Das Bündnerdeutsche in der schweizerdeutschen Sprachforschung, contenuto in Rätia, 1940/1941

Antichi dizionari e raccolte di vocaboli dialettali del XVIII e del XIX secolo (F.J. Stalder e informatori dell’area tedesca dei Grigioni, Joh. Ulr di Salis-Seewis 1777-1817, Joh. Rud. Amstein 1777-1862, Joh. Georg Amstein 1819-1892). Analisi e valutazione di manoscritti dell’Idiotikon svizzero e della Biblioteca Cantonale dei Grigioni; riconoscimento del contributo e della partecipazione dell’area tedesca dei Grigioni all’Idiotikon svizzero.

Zinsli Paul 1961
Die Orts- und Flurnamensammlung des Kantons Bern und ihre Probleme, contenuto in Schulpraxis, 1961

Considerazioni su toponimi e microtoponimi dell'area del Cantone di Berna.