Bibliografia › Popolazione
Kind Paul Gotthold 1881
Auf der Spur der Walser in Vorarlberg, contenuto in Davoser Blätter, 16, Davos, 1881
Sulle tracce dei Walser nel Vorarlberg.
Note: il presente contributo si trova anche in: Neue Alpenpost, 1881, Nr.13/16
Klein Kurt 1968
Die Bevölkerung Vorarlbergs 1754-1869, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1968
La popolazione del Vorarlberg nel periodo dal 1754 al 1869.
Knoll Wilhelm 1956
Schrifttum zur Walserfrage, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1956
Scritti sulla questione Walser. Apparato di note e commenti relativi «agli avvenimenti antecedenti alle analisi dei gruppi sanguigni».
Knoll Wilhelm 1953
Blutgruppen- und Rhesusfaktorbestimmungen in den westlichen Walsersiedlungen Graubündens, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1953
Analisi del sangue, individuazione del fattore Rh, negli insediamenti walser situati nell’area occidentale dei Grigioni.
Knoll Wilhelm 1956
Vorgeschichte der Blutgruppenuntersuchungen der bündnerischen Walser 1948 - 1954, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1956
Esiti sierologici e descrizione degli inizi dell'osservazione.
Knoll Wilhelm 1953
Zusammenfassung unserer Beobachtungen an den Walsern, contenuto in Schweizerische Medizinische Wochenschrift, 43, 1953
Sintesi dei risultati ottenuti dalle osservazioni condotte sui Walser introno al 1948 –1954. Risultato: i Walser sono un popolo davvero singolare.
Knoll Wilhelm 1950
Blutgruppenbestimmungen bei der Walserbevölkerung des Rheinwald und obern Avers, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1950
La prevalenza del gruppo sanguigno di tipo zero nella popolazione dei territori analizzati dipende ed è strettamente connessa con la discendenza dai Walser.
Köberle Alfons 1927
Die Volksgenealogie des Kleinen Walsertales, contenuto in Alemania, Freiburg, 1927
La genealogia popolare del Piccolo Walsertal (La piccola valle dei Walser). Progetto e contenuto della miscellanea redatta a mano sulla genealogia del Kleinwalsertal.
Köberle Alfons 1966
Die Volksgenealogie des Kleinen Walsertales, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1966
La genealogia popolare del Piccolo Walsertal. Nascita (origine), carattere e struttura della cronaca sulle generazioni del Piccolo Walsertal.
Köberle Alfons 1949
Amtlicher Sommer-Führer durch das Kleine Walsertal. Riezlern, Hirschegg, Mittelberg, Baad, Sonthofen
Paesaggio, popolazione (origine, carattere, costume, dialetto, abitazioni walser), condizioni economiche e di vita, escursioni lungo il Walsertal.
Köberle Alfons 1934
Geschlechterchronik des Kleinen Walsertales., contenuto in Wochenbeilage der Vorarlberger Landeszeitung, 27, Kleinwalsertal, 1934
Cronaca delle dinastie famigliari del Piccolo Walsertal. Manoscritto in otto volumi con ampio ed esteso materiale sulla storia famigliare di tutte le generazioni del Piccolo Walsertal (La piccola valle dei Walser).
Note: in possesso dell'autore presso la corte di San Teodulo a Riezlern.
Köberle Alfons 1965
Von der Trachten- und Brauchtumspflege im Kleinen Walsertal, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1965
Köberle Alfons 1970
Sitte und Brauch bei Krankheit, Tod und Begräbnis, contenuto in Walserheimat in Vorarlberg, Bregenz, 1970
Pratiche religiose somministrate in punto di morte, suono di campane, composizione ed esposizione della salma, funerale, sepoltura e banchetto funebre.
Kocher Alois 1972
Die Walser im Urserntal, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1972
Colonizzazione sulla base di toponimi e microtoponimi, cognomi di famiglie. Immigrazione dei Walser, situazione giuridica, lingua, usi e costumi (confronto con il Goms), protettorati, rapporti di natura politica ed economica con il Vallese. Tipologia d'insediamento ed economia.
Konzett Ignaz 1917
Fragmente aus dem Volksleben im Großen Walsertal, contenuto in Vierteljahresschrift für Geschichte und Landeskunde Vorarlbergs, Bregenz, 1917
Konzett Ignaz 1918
Sitten und Gebräuche im Großen Walsertal, contenuto in Vierteljahresschrift für Geschichte und Landeskunde Vorarlbergs, Bregenz, 1918
Usanze relative ai seguenti avvenimenti: nascita, battesimo, cresima, matrimonio, morte, carnevale, Natale, sagre, capodanno; giorni definiti come sfortunati in base all'andare del tempo, pasti, abbigliamento e profezie di carattere meteorologico.
Kuoni Jakob 1921
Maienfeld, St. Luzisteig und die Walser, Ragaz
Pp. 10-13: immigrazione dei Walser verso Guscha, Rofels e Stürvis. Pp. 63-69: Condizioni di vita degli abitanti rimasti nel Comune.
Kuratli Jakob 1984
Gefreite Walser, di gfreyta Walser am Cunza un im Pilfriis, Buchs, Buchs A Buchs Druck und Verl., pp. 217
Lo scrittore Kuratli Jacop descrive la colonizzazione delle Alpi centrali da parte di popolazioni alemanne.
Note: 2. ed.
Landi Lucienne 1969
Batezar, personnage valdôtain, contenuto in Augusta, Issime, 1969
Landi Faletto Lucienne 1970
Le docteur Laurent Cerise. Le tiroir aux souvenirs: Monsieur Pierre Clapasson, contenuto in Augusta, Issime, 1070
Lang Richard 1958
Analyse anthropologique et statistique des Walsers orientaux et des Romanches de l'Oberhalbstein (Grisons, Suisse), contenuto in Archives suisses d'Anthropologie générale, 1-2, 1958
Relazione sull’analisi effettuata nel 1954. Risultati: caratteristiche metriche accertabili tra i Walser e i romanzi; all’interno dei Walser e dei parlanti lingua romanza i sottogruppi etnici e linguistici imparentati presentano a seconda della posizione geografica diverse componenti razziali.
Lapaire Claude 1969
Schweizer Museumsführer, Bern
P.36: Arosa, il museo locale di Schanfigg nel quale sono conservati oggetti di cultura materiale, mobili ed oggetti che testimoniano la vita all'interno delle abitazioni private, attrezzi e strumenti agricoli. P.90: il museo locale di Davos (ospita una collezione inerente al territorio della giurisdizione del decimo tribunale dei Grigioni, costituita nel 1935 e aperta al pubblico dal 1942, con arredamento per interni relativo ad abitazioni di contadini e patrizi del territorio di Davos. Oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti agricoli). P.121: Klosters, museo locale Nutli-Hüsli (raccolta storico-culturale del Prättigau. Casa rurale del 1564 con oggetti d'uso comune di Klosters e risalenti ad un epoca precedente il 1850: mobili, tessuti, oggetti relativi all'economia domestica). P.202: Vals, Gandhaus (museo locale) ospita una raccolta di oggetti legati alla vita e alla cultura dei contadini walser: arredamento, oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti.
Note: seconda edizione
Leemann Walter 1930
Über Bevölkerungsbewegung und Abwanderung im Tavetsch, contenuto in Der Schweizer Geograph, Bern, 1930
Sul movimento demografico e l’emigrazione a Tavetsch. Indagine relativa all'emigrazione avvenuta nel corso del 1850-1927 (circa 526 persone). Motivi e cause. Proposte per alcuni provvedimenti di aiuto e sostegno.
Lemprecht Alfons 1928
Gedenkblätter der Familie Gassner, Bludenz
Pagine commemorative della Famiglia Gassner. Storia di questa stirpe walser e della sua diffusione nella parte meridionale del Vorarlberg con diverse digressioni di carattere storico-culturale.
Lieb Norbert 1967
Die Vorarlberger Barockmeister, Zürich
I maestri dell’arte barocca nel Vorarlberg. Contiene molteplici indicazioni sulla vita e sull’opera dei maestri dell’architettura discendenti da famiglie walser del Vorarlberg. Sull’origine walser delle famiglie di costruttori Brenner, Nater, Sailer, Schreck, Schwarzmann e viene indicata, in modo particolare a p. 10, la loro impronta e il loro impatto sulle stirpi dei Beer, Kuen, Moosbrugger e dei Thumb. A p. 79, 18, si parla del capomastro Johann Nickel (nato nel 1703 a Ragall/Bludenz), che edificò tra il 1743-1745 la Chiesa di Reckingen nel Goms.
Note: Seconda edizione
Liechti Markus 1953
Blutgruppenbestimmungen aus bündnerischen Walsersiedlungen, contenuto in Gesundheit und Wohlfahrt, 33, 1953
Prosecuzione dell'analisi effettuata da Knoll (1949): frequente presenza del gruppo sanguigno di tipo 0 (zero) «come risultato predominante e particolarmente evidente».
Linty Renate 2004
Issime - Eischeme. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 59-74
Note: .
Liver Peter 1942
Alpenlandschaft und politische Selbständigkeit, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1942
Il paesaggio alpino e l’indipendenza politica. In particolare le pagine 15-17: «La posizione esemplare dei liberi Walser». La natura del paesaggio alpino è un elemento che influisce in modo determinante nella formazione e nel mantenimento di uno stato o di una forma di governo. Anche per quanto riguarda lo sviluppo di un'indipendenza politica dei Walser è possibile constatare in modo ancor più evidente l’azione e l’effetto svolto da simili fattori legati alla natura del paesaggio e dell'ambiente.
Liver Peter 1942
Walserrecht, contenuto in Neue Zürcher Zeitung, 1717, Zürich, 1942
Liver Peter 1929
Vom Feudalismus zur Demokratie in den graubündnerischen Hinterrheintälern, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden, 59, 1929
I liberi walser furono presenti solo in parte a Tschappina, parentele con gli abitanti di Safien. Tschappina e Heinzenberg conquistarono una propria giurisdizione solo relativamente tardi. Passaggio dei diritti delle signorie feudali alle comunità di Rheinwald, Safien e Heinzenberg.