Bibliografia › Storia
Zanzi Luigi 1984
In nome dei Walser con il simbolo del tiglio. Alte Lindebaum Gemeine, contenuto in Il Rosa, 11-12, Macugnaga, 1984
Zanzi Luigi 2006
Introduzione alla storia di Rima: un caso paradigmico della colonizzazione walser attorno al Monte Rosa, pp. 13-40
Zanzi Luigi 2006
Storia di Rima - Die Walsergemeinde Rimmu, Anzola d'Ossola, Fondazione Enrico Monti, pp. 223
Volume storico sulla storia e la fondazione di Rima.
Zanzi Luigi 2006
Storia di Macugnaga, Anzola d'Ossola, Fondazione Maria Giussani Bernasconi : Fondazione Enrico Monti, pp. 224
Volume storico sulla fondazione e l'evoluzione storica di Macugnaga.
Zanzi Luigi 2006
Z'Makanà. Macugnaga e il Monte Rosa: nodo cruciale della storia delle Alpi, pp. 9-50
Zaretti Antonio 1999
Storia delle singole case, in funzione dei loro diversi proprietari, nel corso dei tempi, Agosto 1999
Zella Geddo Claudio 1998
Walser, camosci e minerali, contenuto in Rivista Ossolana, 3, Verbania, Maggio 1998
Zella Geddo Claudio 2000
Un'ombra di Walser, contenuto in Rivista Ossolana, 7, Verbania, Settembre 2000
Zeller Willy 1963
Das Prättigau, contenuto in Schweizer Heimatbücher, Bern, 1963
Nella seconda metà del XIII sec. immigrazione dei Walser probabilmente da Davos nell'area di lingua romanza del Prättigau.
Zeller Willy 1968
Das Rätsel von Mutten, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1968
Enclave walser situata nel territorio di lingua romanza della parte inferiore della Valle di Albula. Secondo l'autore, essa, potrebbe essere stata istituita forse per volere dei Baroni di Vaz.
Zeller Willy 1953/1954
Heimatmuseum Davos - aus Unterländersicht, contenuto in Davoser Revue, 10, Davos, 1953/1954
Elogio relativo ai beni esposti e alla loro disposizione e ordine.
Zermatten Maurice 1981
Réflexions sur nos costumes, contenuto in Augusta, Issime, 1981
Zimpel Hans Georg 1968
Zur Entwicklung und zum heutigen Stand der Walserkolonien., München
Note: Fa parte di: Mitteilungen der Geographischen Gesellschaft München.
Zinsli Alexander 1983
Leben in Safien, Thusis, W. Roth, pp. 229
La vita di Safien, Grigioni.
Zinsli Paul 1980
I Walser, un popolo di montanari colonizzatori, contenuto in Lo Strona, 1, Valstrona, Francesco Ghezzi, Gennaio-Marzo 1980
Zinsli Paul 1976
Freundnachbarlicher Walserspott (in einem humoristischen und nicht ganz unproblematischen Gedicht), contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1976
Zinsli Paul 1976
Walser Volkstum in der Schweiz, in Voralberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld Stuttgard, Huber, pp. 558
Il volume comprende un'ampia spiegazione sulle origini dei walser in Svizzera, nel Voralberg, in Liechtenstein e in Piemonte dal punto di vista storico, culturale e linguistico.
Zinsli Paul 2002
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Italien : Erbe, Dasein, Wesen, Chur, Verl. Bündner Monatsblatt, pp. 566
Il volume comprende un'ampia spiegazione sulle origini dei walser in Svizzera, nel Voralberg, in Liechtenstein e in Piemonte dal punto di vista storico, culturale e linguistico. Nota bibliografica iniziale con le maggiori opere sui walser.
Note: 7. ed.
Zinsli Paul 1982
Die Walser, pp. 13-23
Zinsli Paul 1991
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Lichtenstein und Piemont. Erbe, Dasein, Wesen, Chur, Verl. Bündner Monatsblatt, pp. 566
Il volume comprende un'ampia spiegazione sulle origini dei walser in Svizzera, nel Voralberg, in Liechtenstein e in Piemonte dal punto di vista storico, culturale e linguistico.
Note: 6. ed.
Zinsli Paul 1968
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld und Stuttgart, Verlag Huber
Opera modello sulla tematica dei Walser, che offre una sintesi di tutte le problematiche connesse alla realtà e al patrimonio culturale dei Walser. Zinsli considera i risultati più recenti ottenuti dalla ricerca, descrive la storia, le questioni giuridiche ed economiche, etnologia, linguistica, demologia e folklore, le conoscenze nell’ambito delle scienze naturali. Il libro supera il limite di una visione e di una compilazione puramente critica presente sino ad ora nella ricerca, in quanto prende in considerazione i risultati ottenuti dallo studio personale. Le registrazioni proprie dell’autore e i numerosi resoconti di escursioni effettuate da studenti sono particolarmente evidenti nelle parti linguistiche e dedicate al patrimonio culturale, dove si ritrovano eloquenti citazioni di microtoponimi (nomi di campagna e di terreni) provenienti dalle colonie walser dello Ennetberg. Zinsli presenta inoltre una panoramica, ampiamente documentata, della migrazione dei Walser come «tarda migrazione di popoli» attraverso le alpi. Zinsli s'interroga inoltra sulla questione di un'eredità comune dei Walser, vale a dire ciò che fa parte del patrimonio delle tradizioni originarie, quali sono gli elementi salienti della demologia e del folklore dei Walser, cosa si può ancora riconoscere nei coloni walser ormai sparsi della loro antica discendenza dalla Valle del Rodano. Emerge un giudizio negativo nei confronti di una visione e di una consapevolezza comune delle proprie origini, Zinsli prende le distanze da una visione generalizzata che tende ad individuare delle caratteristiche salienti riferite ai Walser di tipo omogeneo secondo tratti somatici e secondo una visione di tipo razziale, troviamo inoltre nell’opera di Zinsli una valutazione prudente delle origini del diritto, della forma d’insediamento e delle tipologie di costruzione dei Walser nei luoghi d’origine. «Leggende tipiche dei Walser» esse appartengono ad un patrimonio universale delle leggende, un numero significativo di antiche composizioni d’origine alpina. Non è possibile rintracciare un elemento comune al Vallese e ai territori walser negli usi e costumi legati alla quotidianità e alle festività. Vero patrimonio genetico è la lingua dei Walser, che Zinsli tratta nella sua peculiarità, nella variante linguistica in pericolo delle Valli meridionali dello Ennetberg, nell’eredità linguistica comune rimasta dalla Valle del Reno, nelle testimonianze rappresentate dai microtoponimi e nel contenuto linguistico con allegati dei campioni di dialetto, elementi che lo portano a tale conclusione: «Il patrimonio culturale dei Walser è un patrimonio linguistico». Le minacce a cui è sottoposta la lingua walser e l’esistenza stessa dei Walser nel mutare del tempo vengono considerate sullo sfondo di una storia locale. Carattere e potenzialità dei Walser viste nel loro insieme e nelle singole personalità nei diversi ambiti di vita statale, culturale, ed economica. Sguardo retrospettivo e previsione futura. Documenti, campioni ed esempi linguistici dei dialetti, indice degli autori, delle persone e dei luoghi.
Zinsli Paul 1965
Cunéaz und andere entschwundene Walserkolonien am Südhang der Alpen., Bern, Francke
Cunéaz e altre colonie Walser scomparse sul versante meridionale delle Alpi.
Note: Il presente contributo si trova in: Philologia Deutsch. Scritti commemorativi per il 70 compleanno di Walter Henzen. Pag. 147-167 confronta le pp. 279, 654, 755, 757-759, 762, 769-770, 783-798, 819, 839, 1096.
Zolla Giulio 1940
Campello Monti dalla sua origine fino ai giorni nostri, Omegna
Zollinger Robert 1976
Über die Walser und das Walser Geschlecht der Nesensohn aus Laterns, Brig
Tesi manoscritta conservata al Walserinstitut a Briga.
Zollinger Robert 1977
Vorarlberg. Zwei Erblehensurkunden 1313 Ugen und Laternser Walser, Brig
Volume integrante il testo pubblicato nel 1976 del Vereinigung für Walsertum riguardante la storia del Vallese durante il Medievo.
Zopfi Fritz 1982
Die Walserinfiltration ins Sernftal seit dem Ende des 13. Jahrhunderts, Glarus
Le influenze walser nel Sernftal dal 13 secolo.
Zoppis Francesco 1975
Il parrocco del Monte Rosa, contenuto in Novara, 2, Novara, 1975
Zösmair Josef 1907
Mittelberg oder das Kleine Walsertal in Vorarlberg, contenuto in Bothe für Tirol und Vorarlberg, 48, Innsbruck, 1907
Mittelberg o il Piccolo Walsertal nel Vorarlberg. I Walser si insediarono grazie all'intervento dei Signori di Rettenberg. Confronta 393, 431, 673, 1074.
Zösmair Josef 1893
Die Ansiedlungen der Walser in der Herrschaft Feldkirch C.1300-C.1450, contenuto in Jahresbericht des Vorarlberger Museum-Vereins, Bregenz, 1893
Gli insediamenti dei Walser nella Signoria dei Feldkirch C.1300-C.1459. Descrizione storica degli stanziamenti Walser di Salegen presso Rankweil, nella Valle di Laterns, a Damüls (Uga, Alpe Damüls, le Alpi di Fontanella e di Türtsch), Dünserberg e Schnifisberg, Übersaxen, Altach, Meschach e Schwende nello Ebnit e nella zona di Hohenems così come nel Bosco interno di Bregenz. Con documentazione allegata.
Zösmair Josef 1880
Urkundenauszüge aus dem Hohenemser Archive, contenuto in Jahresbericht des Vorarlberger Museum-Vereins, XX, 1880