Bibliografia

Landi Lucienne 2001
Le langage des Issimiens….pas seulement le töitschu, contenuto in Augusta, Issime, 2001

Landi Lucienne 1969
Batezar, personnage valdôtain, contenuto in Augusta, Issime, 1969

Landi Faletto Lucienne 2004
Les fêtes patronales. Souvenirs des Années Quarante, contenuto in Augusta, Issime, 2004

Landi Faletto Lucienne 1970
Le docteur Laurent Cerise. Le tiroir aux souvenirs: Monsieur Pierre Clapasson, contenuto in Augusta, Issime, 1070

Landi-Faletto Lucienne 1967
Augusta, Issime

Si tratta di una rivista che contiene articoli in tedesco, italiano e in dialetto walser, di carattere linguistico e sul folclore.

Note: Rivista dell'Associazione Augusta d'Issime sotto la direzione di Lucienne Faletto Landi. Esce ogni anno dal 1967

Landolt Christoph 1992
Issime. La sua chiesa, la sua gente, dschëin chilhu, dschëini lljoït., Aosta, Tip. Valdostana, pp. 206

Cenni descrittivi sulla chiesa e sul dizionario di Issime del 1989.

Lang Richard 1958
Analyse anthropologique et statistique des Walsers orientaux et des Romanches de l'Oberhalbstein (Grisons, Suisse), contenuto in Archives suisses d'Anthropologie générale, 1-2, 1958

Relazione sull’analisi effettuata nel 1954. Risultati: caratteristiche metriche accertabili tra i Walser e i romanzi; all’interno dei Walser e dei parlanti lingua romanza i sottogruppi etnici e linguistici imparentati presentano a seconda della posizione geografica diverse componenti razziali.

Lange Peter R. 1955
Geologie des Kleinen Walsertales, Berlin

La geologia del Piccolo Walsertal.

Note: Tesi.

Langè Santino 1996
La dimora alpina. Atti del Convegno di Varenna, Lecco, Cooperativa editoriale quaderni valtellinesi, pp. 379

Il volume riporta gli atti del convegno internazionale svoltosi a Varenna il 3-4 giugno 1995 a cura della sede di Lecco del Politecnico di Milano. Contributi riguardanti lo stato attuale delle conoscenze sulla dimora alpina tradizionale nell'arco alpino.

Längle Otmar 1992
Die Walser in Churrätien, Dornbirn, Voralberger Verlaganstalt Ges.m.b.H, pp. 160

Il volume descrive la storia e l'evoluzione degli insediamenti walser in Churrätien, nei Grigioni, in Liechtenstein e nel sud del Voralberg. Inoltre cenni di carattere politico, economico e culturale.

Lanzetta Annibale 1961
Visitiamo Salecchio, angolo pittoresco e sconosciuto, contenuto in Illustrazione Ossolana, 4, Domodossola, 1961

Lanzetta Annibale 1962
Il lago di Agaro, contenuto in Illustrazione Ossolana, 2, Domodossola, 1962

Lapaire Claude 1969
Schweizer Museumsführer, Bern

P.36: Arosa, il museo locale di Schanfigg nel quale sono conservati oggetti di cultura materiale, mobili ed oggetti che testimoniano la vita all'interno delle abitazioni private, attrezzi e strumenti agricoli. P.90: il museo locale di Davos (ospita una collezione inerente al territorio della giurisdizione del decimo tribunale dei Grigioni, costituita nel 1935 e aperta al pubblico dal 1942, con arredamento per interni relativo ad abitazioni di contadini e patrizi del territorio di Davos. Oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti agricoli). P.121: Klosters, museo locale Nutli-Hüsli (raccolta storico-culturale del Prättigau. Casa rurale del 1564 con oggetti d'uso comune di Klosters e risalenti ad un epoca precedente il 1850: mobili, tessuti, oggetti relativi all'economia domestica). P.202: Vals, Gandhaus (museo locale) ospita una raccolta di oggetti legati alla vita e alla cultura dei contadini walser: arredamento, oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti.

Note: seconda edizione

Lardelli Dora 1988
I musei nei Grigioni con particolare riguardo ai musei walser, pp. 293-294

Lathion Lucien 1961
Théodore d'Octodure et les origines chrétiennes du Valais, Lausanne

Lavazza Giuseppe 1979
Architettura nell’Alta Valsesia : segni di presenza Walser

Note: Tesi di laurea, Torino, Politecnico, 1979. Relatore Giuseppe Varaldo

Leemann Walter 1930
Über Bevölkerungsbewegung und Abwanderung im Tavetsch, contenuto in Der Schweizer Geograph, Bern, 1930

Sul movimento demografico e l’emigrazione a Tavetsch. Indagine relativa all'emigrazione avvenuta nel corso del 1850-1927 (circa 526 persone). Motivi e cause. Proposte per alcuni provvedimenti di aiuto e sostegno.

Leemann Walter 1928-1929
Zur Landschaftskunde des Tavetsch (Natur, Wirtschaft, Siedlung), contenuto in Mitteilungen der Geographisch-Ethnographischen Gesellschaft, Zürich, 1928/1929

L'allevamento del bestiame è più diffuso rispetto all'agricoltura - ciò è dovuto alla situazione morfologica. Nel corso del XVIII secolo si è verificato un mutamento per quanto riguarda l'aspetto e la struttura dell' insiediamento a causa dell'abbandono delle singole fattorie (Einzelhöfe - masi isolati) e la loro unione a gruppi di strutture più grandi (Casali-cascinali).

Note: Tesi del 1928, a Zurigo.

Legnani Guido 2003
Da Fondovalle a Bosco Gurin, contenuto in Le Rive, 1-2, Gravellona Toce, Gennaio-Aprile 2003

Storico itinerario di montagna attraverso la Guriner Furka.

Lehmann-Gugolz Ursula 1998
Vorfahren - Nachkommen. Auswanderer aus Klosters und Davos nach Amerika im 19. Jahrhundert, Chur, Terra Grischuna, pp. 527

Raccolta di documenti e racconti di vite di emigranti. Il volume è costituito da una parte di racconti della famiglia dell'autrice per quanto riguarda Davos e Klosters e successivamente descrive la nuova vita dopo l' emigrazione in America. In conclusione il ritorno dagli Stati Uniti.

Lehner Karl 1976
Bilder aus der Walser Urheimat/Zermatt, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Giugno 1976

Lehner Karl 1974
Walserdialekt aus dem Piemont, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, Visp

Lehner Karl 1974
Zermatter Dialekt, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1974

Lehner Karl 1955
Monte Rosa in Geschichte und Sage, Visp

Il Monte Rosa nella storia e nella leggenda.

Lehner Karl 1966
St. Theodul im Oberwallis, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1966

In accordo con i vescovi di Sitten e Aosta, venne affidato ad un artista della Valtournanche il compito di realizzare una statua dedicata a San Teodulo, la quale venne collocata in una nicchia, il 26 luglio del 1965 dove venne innaugurata. Leggenda su San Teodulo che determinò l'assegnazione del suo nome all' Augstpass. Racconto in dialetto sul Santo protettore dei Walser (San Teodulo).

Lehringer Susanne 2001
L'alta Valle Strona tra paesaggio alpino rurale e spontaneo sviluppo della natura (wilderness), Campello Monti, Agosto 2001

Lemprecht Alfons 1928
Gedenkblätter der Familie Gassner, Bludenz

Pagine commemorative della Famiglia Gassner. Storia di questa stirpe walser e della sua diffusione nella parte meridionale del Vorarlberg con diverse digressioni di carattere storico-culturale.

Lendi Fritz 1965
Der weiße Schlitten., Meiringen

Un racconto che risale all'epoca in cui vissero gli ultimi Walser nella valle di Calfeisen.

Note: seconda edizione

Leonardi Sara 2000
La letteratura walser in Val Formazza: dalle leggende popolari alla poesia di Anna Maria Bacher

Note: Tesi di laurea, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, 2000. Relatore prof. Kretschmer

Leonhardi 1876
Wanderung durch Safien, contenuto in Neue Alpenpost, Zürich, 1876

Storia con una particolare considerazione per l' immigrazione dei Walser. L' autore suppone che per Safien la colonizzazione sia in parte sveva. Agricoltura ed economia alpina.

Note: v.3 e v.4 (pp.267-269, 362-365)