Bibliografia

Lepontius 1983
Dei Ticci, dei Walser e d'altro ancora, Bolzano, Centro Studi Atesini, pp. 115

Il mito e i walser. Evoluzione storica e analisi critica.

Lerjen-Sarbach Bernadette 2000
En anneri Faare, alte und neue Texte von Bernadette Lerjen-Sarbach, Visp, A. Henzen, (Visp : NVB Druck), pp. 88

Raccolta di poesie in dialetto tedesco del Vallese.

Leuzinger Heinrich 1975
Beiträge zur Kulturlandschaaftsgeschichte von Splügen, Zürich

Raccolta di saggi sulla cultura e la storia di Splügen.

Leveque Monique 1998
Mascognaz : i caratteri costruttivi e insediativi di un villaggio Walser

Note: Tesi di laurea, Torino, Politecnico, 1998. Relatore Mario Dalla Costa

Licata Glauco 1982
Walser, i liberi coloni dell'alta montagna che dal Medioevo uniscono Italia e Svizzera, contenuto in Il Rosa, 1-2, Macugnaga, 1982

Lieb Norbert 1967
Die Vorarlberger Barockmeister, Zürich

I maestri dell’arte barocca nel Vorarlberg. Contiene molteplici indicazioni sulla vita e sull’opera dei maestri dell’architettura discendenti da famiglie walser del Vorarlberg. Sull’origine walser delle famiglie di costruttori Brenner, Nater, Sailer, Schreck, Schwarzmann e viene indicata, in modo particolare a p. 10, la loro impronta e il loro impatto sulle stirpi dei Beer, Kuen, Moosbrugger e dei Thumb. A p. 79, 18, si parla del capomastro Johann Nickel (nato nel 1703 a Ragall/Bludenz), che edificò tra il 1743-1745 la Chiesa di Reckingen nel Goms.

Note: Seconda edizione

Liebeskind Wolfgang Amedeo 1980
Dal Monte Rosa all'antica Rezia, contenuto in Lo Strona, 1, Valstrona, Francesco Ghezzi, Gennaio-Marzo 1980

Liebeskind Wolfgang Amedeo 1981
Stockalper, il re del Sempione, contenuto in Lo Strona, 1, Valstrona, Francesco Ghezzi, Gennaio-Marzo 1981

Liechti Markus 1953
Blutgruppenbestimmungen aus bündnerischen Walsersiedlungen, contenuto in Gesundheit und Wohlfahrt, 33, 1953

Prosecuzione dell'analisi effettuata da Knoll (1949): frequente presenza del gruppo sanguigno di tipo 0 (zero) «come risultato predominante e particolarmente evidente».

Lindi R.K. 1963
Geliebtes Walsertal, Wels-München

Caro e amato Walsertal.

Linty Albert 1971
Tunni ische brout. Tunni va se marier, contenuto in Augusta, Issime, 1971

Linty Albert 1971
Där Attu. Där Su un där Ueschil. Il padre, il figlio e l'asino, contenuto in Augusta, Issime, 1971

Linty Albert 1981
An oaltu brouch van Eischeme: di Tschebbara. Una vecchia tradizione issimese: la Cebbara, contenuto in Augusta, Issime, 1981

Linty Albert 1969
Petit dialogue dans le dialecte d'Issime, contenuto in Augusta, Issime, 1969

Linty Louis 1973
Petit discours à un diner de noces, dans le dialecte d'Issime, contenuto in Augusta, Issime, 1973

Linty Renate 2004
Issime - Eischeme. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 59-74

Note: .

Litschgi Umberto 1978
Auf den Spuren zweier Gressoneyer Handelsleute ( Walser Volkstum: Forschungen und Meinungen), contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Giugno 1978

Litschgi Umberto 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57

Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.

Liver Peter 1982
Rechtsgeschichtliche Aufsätze, Chur, Carlen Verlag Neue Folge, pp. 518

Ampio volume sul diritto storico della Svizzera.

Liver Peter 1982
Walserfreiheit, pp. 58-69

Liver Peter 1942
Alpenlandschaft und politische Selbständigkeit, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1942

Il paesaggio alpino e l’indipendenza politica. In particolare le pagine 15-17: «La posizione esemplare dei liberi Walser». La natura del paesaggio alpino è un elemento che influisce in modo determinante nella formazione e nel mantenimento di uno stato o di una forma di governo. Anche per quanto riguarda lo sviluppo di un'indipendenza politica dei Walser è possibile constatare in modo ancor più evidente l’azione e l’effetto svolto da simili fattori legati alla natura del paesaggio e dell'ambiente.

Liver Peter 1953
Die Walser in Graubünden, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1953

Nei Grigioni ancor prima dell'immigrazione dei Walser ebbe luogo un processo di germanizzazione attraverso il commercio e la circolazione, così come ad opera della nobiltà feudataria di lingua tedesca. Alcune caratteristiche particolarmente evidenti spinsero gli storiografi a formulare presto delle supposizioni e delle ipotesi circa l'origine, la provenienza dei Walser, così come sulla nascita e lo sviluppo delle colonie. La diffusione dei Walser nei Grigioni avvenne principalmente attraverso le due colonie originarie del Rheinwald e di Davos, accanto ad un' immigrazione diretta nella Valle del Reno Anteriore. La colonizzazione, l' attività intensa di insediamento così come la forte diffusione condussero ad un rapido processo di germanizzazione dei territori di lingua romanza. Libertà personali, forme economiche di carattere individuale; posizione giuridica nei confronti dei signori, sovrani, e della popolazione precedentemente stanziata in tali località.

Note: Il presente contributo si può trovare: edito da Walter Schmid, Berna, 1942 (Pro Helvetia v.5), pp.41-54; ristampa in: Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichte, Chur, 1970, pp.681-699

Liver Peter 1955
Walser und Romanen in Graubünden, contenuto in Schweizerische Zeitschrift Verkehrsförderung, 5, 1955

La germanizzazione di alcune parti del territorio romanzo dei Grigioni, ad opera dei Walser, provocò tensioni e conflitti.

Liver Peter 1970
Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichten, Chur, Calven

Liver Peter 1944
Ist Walserrecht Walliser Recht?, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1944

L’autore nega che il diritto walser sia il diritto vallesano. Secondo la sua opinione si tratta piuttosto di diritto coloniale.

Liver Peter 1943
Mittelalterliches Kolonistenrecht und freie Walser in Graubünden, contenuto in Kultur- und Staatswissenschaftliche Schriften, 36, Zürich, 1943

Origine e diffusione dei Walser nei Grigioni. Posizione giuridica dei Walser e delle loro comunità. Particolarità relative alla situazione giuridica dei pascoli, dei boschi e delle alpi dovute alla zona e alla tipologia dell’insediamento dei Walser nei Grigioni. Liver segnala come nel caso del diritto dei Walser e della loro posizione giuridica particolarmente libera, si tratti fondamentalmente di diritto coloniale medievale.

Note: ristampa in: Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichte, Chur 1970, pp.700-731.

Liver Peter 1936
Rechtsgeschichte der Landschaft Rheinwald. Ein Beitrag zum öffentlichen Recht des Kantons Graubünden, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden

Nella zona dello Hinterrhein (Reno posteriore), il diritto di proprietà supremo (vale a dire i diritti del feudatario sul proprio fondo) su case e fondi spettava ai Baroni di Sax-Misox, mentre nel territorio del Vorderrhein (Reno anteriore) tale diritto spettava ai Baroni di Vaz e ai loro successori. Allentamento graduale dei rapporti signorili. Organizzazione dei pascoli alpini, del bosco e della caccia. Amministrazione del paese, prime forme sociali di convivenza e sistema consorziale di sfruttamento comunitario dei pascoli.

Liver Peter 1942
Walserrecht, contenuto in Neue Zürcher Zeitung, 1717, Zürich, 1942

Liver Peter 1932
Zur Rechts- und Wirtschaftsgeschichte des Heinzenbergees im 15., 16. und 17. Jahrhundert mit besonderer Berücksichtigung der Alpen, Maiensäße und Allmenden, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1932

Sovranità territoriale dei Baroni di Vaz. La libera proprietà, vestigia dell’epoca precedente la signoria feudale, è un risultato del declino della nobiltà aristocratica feudale. Situazione giuridica e condizioni di proprietà relative ai pascoli alpini. Irruzione dei Walser di Safien nei consorzi che prevedevano lo sfruttamento comunitario dei pascoli alpini. Nascita e sviluppo della proprietà contadina, degli alpeggi estivi, dei maggenghi e di Tschappina.

Liver Peter 1929
Vom Feudalismus zur Demokratie in den graubündnerischen Hinterrheintälern, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden, 59, 1929

I liberi walser furono presenti solo in parte a Tschappina, parentele con gli abitanti di Safien. Tschappina e Heinzenberg conquistarono una propria giurisdizione solo relativamente tardi. Passaggio dei diritti delle signorie feudali alle comunità di Rheinwald, Safien e Heinzenberg.