Bibliografia
Sibilla Paolo 1996/1997
I Walser a sud del monte Rosa : genesi del progetto e percorsi tipologici
Note: Tesi di laurea, Milano, Politecnico, 1996/97. Relatore Rinaldo Scaioli.
Sibilla Paolo 2004
Crescita demografica, emigrazione e organizzazione comunitaria tra XVIII e XIX secolo, pp. 277-314
Sibilla Paolo 2002
Come le rondini. Fenomeni di storia e cultura dei Walser della Valle d'Aosta, contenuto in Augusta, Issime, 2002
Siegen Johann 1971
Lötscher Kolonien im Berner Oberland, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Maggio 1971
Siegen Johann 1963
Gressoney als Ferienort, contenuto in Walliser Bote, 129, Brig, 1963
Gressoney come località turistica e di vacanza.
Siegen Johann 1963
Gressoney das Krämertal, contenuto in Walliser Bote, 131, Brig, 1963
Gressoney la Valle dei mercanti (bottegai e merciai).
Siegen Johann 1963
Wirtschaftslage in Gressoney, contenuto in Walliser Bote, 130, Brig, 1963
Situazione economica a Gressoney.
Siegen Johann 1964
Bei den Walsern in Gressoney, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1964
Origine e descrizione attuale della situazione linguistica ed economica.
Siegen Johann 1966
Walliser Wallfahrten, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Luglio 1966
Numerose le località di pellegrinaggio presenti nel Vallese. La più antica è la tomba del martire di San Maurice. Il primo vescovo vallesano, cent'anni dopo la morte del Santo Maurizio, fece erigere una chiesa e promosse la sua venerazione. Il pellegrinaggio alla tomba continuò anche durante l'epoca della Riforma, molti fedeli che si recavano in tale luogo, vennero spesso severamente puniti. San Maurizio è patrono del Vallese. Dopo la morte del Vescovo Theodor, nacque ben presto un pellegrinaggio, rivolto alla località sede del suo vescovado, vale a dire Sitten, dove il Carndinale Schiner fece costruire una chiesa dedicata al secondo Santo protettore del Vallese. Il Santuario più importante per gli abitanti dello Oberwallis è quello dedicato alla Madonna di Glis. Abitanti di Bosco Gurin, Macugnaga e Formazzini si recavano sovente in pellegrinaggio nello Oberwallis. Pellegrinaggi dei Vallesani al di fuori della loro valle (Losanna, Einsiedeln). Pellegrinaggi dei Vallesani anche a Varallo e nella Val Sesia.
Siegen Johann 1938
Religiöse Volksbräuche im Wallis, Visp
Tradizioni popolari di carattere religioso nel Vallese.
Siegen Johann 1940
Die Kirche von Lauterbrunnen, contenuto in Walliser Jahrbuch, Brig, 1940
Benefattori vallesani elencati nel registro annuale della Chiesa. Emigrazione dei Lötscher (abitanti del Lötschental).
Siegen Johann 1967
Volkstracht im Lötschental, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1967
Storia, presente e futuro di questo costume adottato nel Lötschental.
Signorelli Martino 1972
Storia della Val Maggia, Locarno, Tip. Stazione, pp. 61
Volume di carattere storica sulla val Maggia.
Simler J. 1574
Vallesiae descriptio, Froschouerus
Note: Libro secondo
Simma Reinold 1964
Die Kirche von Damüls, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1964
La Chiesa di Damüls. Date storiche relative alla sua fondazione e alle sue vicessitudini: costruita in legno fu soggetta ad incendi e venne più volte ricostruita. Il primo documento risale al 24 novembre del 1382 firmato dal Conte Rudolf IV di Montfort. La chiesa attuale risale al 1484. L'autore offre una descrizione dei dipinti e degli affreschi contenuti nella chiesa, così come altre notizie di carattere storico-artistico. Notizie sui Walser a Damüls.
Simma Reinold 1969
Das Wallfahrtsbild der "Blutenden Madonna" von Re in Damüls, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1969
Storia del dipinto della Madonna di Re in Val Vigezzo. Il 29 aprile del 1494, Giovanni Zuconi, getta una pietra contro il dipinto perché la Madonna non lo aveva aiutato. Dalla fronte della Madonna fuoriesce subito del sangue che continua a scorrere per i sucessivi otto giorni. Dopo accurate analisi si determina la natura autentica del sangue. A Damüls è noto il dipinto della Madonna di Re, gli abitanti di Damüls traggono le loro origini dal Vallese che a sua volta aveva da sempre considerato Re come meta importante di pellegrinaggio. Durante la guerra dei 30 anni si diffuse la peste, nel 1630 venne eretto un altare con un ringraziamento particolare alla Madonna in quanto la pestilenza non interessò il territorio di Damüls. Questo uno dei motivi per cui è presente a Damüls una copia del dipinto della Madonna di Re.
Simma Reinold 1969
Johann Martin Bischof, contenuto in Walserheimat in Vorarlberg, Bregenz, 1969
L'autore presenta uno scultore ligneo walser, intagliatore di figure sacre, nel XIX secolo.
Simonet Johann Jacob 1913
Obervaz, Geschichte der Freiherren von Vaz, der politischen Gemeinde und der Pfarrei Obervaz, Ingenbohl
Obervaz. Storia dei Baroni di Vaz, della politica del Comune e della Parrocchia di Obervaz. p. 53 Walther IV di Vaz fece insediare i Walser.
Simonett Christoph 1971
Die Eigenart der Walserbauten in Graubünden, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Maggio 1971
Simonett Christoph 1963
Kunstdenkmäler in den oberen Hinterrheintälern, contenuto in Terra Grischuna, 4, Chur, 1963
Preziose opere d’arte sia sacrali che pagane, determinate in parte dalla ricchezza degli abitanti dovuta al traffico di transito (la circolazione stradale).
Simonett Christoph 1965-1968
Die Bauernhäuser des Kantons Graubünden., Basel
Contiene un ampio e ricco materiale sulla tipologia costruttiva presente negli insediamenti walser.
Note: V.1 in particolare: «Die Wohnbauten», Basel, 1965, illustrato, una carta; v. 2 «Wirtschaftsbauten, Verzierungen, Brauchtum, Siedlungen» 632 illustrazioni, 4 carte, Basel 1968.
Simonett Jurg 1987
Verkehrsverlust und Re-Agrarisierung, pp. 217-229
Sincero Vittoria 1979
Campello, come un presagio, contenuto in Lo Strona, 3, Valstrona, Francesco Ghezzi, Luglio-Settembre 1979
Sitzia Giuseppe 2002
Giuseppe Tamiotti. Progettista e costruttore della chiesa parrocchiale di Rimella, contenuto in Rémmallju, Rimella, Luglio 2002
Sitzia Giuseppe 2003
Il progetto della chiesa di Rimella e le esperienze del barocco colto di Juvarra edi Vittone in Valsesia, contenuto in Rémmallju, Rimella, Luglio 2003
Sitzia Giuseppe 2004
Gli edifici di culto a Rimella, pp. 187-220
Sitzia Paolo 2002
Giuseppe Tamiotti. Progettista e costruttore della chiesa parrocchiale di Rimella, contenuto in Rémmallju, Rimella, Luglio 2002
Sitzia Paolo 2003
Il progetto della chiesa di Rimella e le esperienze del barocco colto di Juvarra edi Vittone in Valsesia, contenuto in Rémmallju, Rimella, Luglio 2003
Sitzia Paolo 2004
Gli edifici di culto a Rimella, pp. 187-220
Söder H. 1964
Urformen der alpenländischen Baukunst in Italien und dem Alpenraum, Köln