Bibliografia › Popolazione
Schmidt Ernst 1969
Zum Abschied von Tita von Oetinger, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1969
Parole di ringraziamento nei confronti di Tita von Oetinger per l’attività da lei svolta all’interno della redazione della rivista «Wir Walser» sorta in gran parte grazie al suo notevole contributo.
Schmidt Ernst 1967
Auf Bern und bei den Walsern in Bosco-Gurin, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1967
Visita della redazione della rivista «Wir Walser» presso la comunità Walser di Bosco Gurin il 16 giugno del 1967. La comunità di Bosco Gurin è ancora fortemente legata alla propria tradizione walser, tuttavia molti giovani sono costretti a lasciare il paese, il turismo appare l'unica risorsa per permettere a gente giovane di restare a vivere tutto l'anno nel proprio paese walser.
Schnidrig Alois Larry 1954
Wochenende bei den Walsern im Pomat, contenuto in Walliser Nachrichten, 68, Brig, 1954
Resoconto di un fine settimana trascorso presso la comunità walser di Formazza (Pomatt)
Schnyder Stefan 1967
Walliser und «Walscher» in Bosco-Gurin, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1967
Contatti e relazioni tra gli abitanti di Bosco Gurin e gruppi di giovani provenienti dallo Oberwallis.
Schoch-Bodmer Paul 1967
Prof. Dr. Siegfried Frey und die Walserforschung, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, 1967
Schorta Andrea 1954
Wanderungen im Schanfigg im Dienste der Bauernhausforschung, contenuto in Bündner Schulblatt, 2, Chur, 1954
L'adozione di una tipologia di costruzione in legno e in pietra non può essere spiegata con l'appartenenza ad un popolo (sia esso walser o romanzo), bensì piuttosto con un legame di natura sociale.
Schott Albert 1842
Die deutschen Colonien in Piemont, ihr Land, ihre Mundart und Herkunft, Ein Beitrag zur Geschichte der Alpen, Stuttgart-Tübingen
Le colonie tedesche nel Piemonte, il loro dialetto e la loro origine. Schott offre una descrizione paesaggistica di tutte le otto località di lingua tedesca, descrive il modus vivendi degli abitanti e le loro usanze, confronta i loro costumi con quelli della Svizzera, in particolare del Vallese, prende in considerazione le tipologie d’abitazione (la casa burgundo-alemanna). Dal dialetto tedesco Schott risale all’origine burgunda degli abitanti, conferma però l’immigrazione dal Vallese in virtù sia del traffico un tempo particolarmente forte che dei rapporti famigliari e culturali. Schott individua inoltre una colonizzazione pretedesca (p.245 seg.), proprio sulla base della situazione patrimoniale e dei numerosi microtoponimi (Flurnamenschichten).
Schottky Julius Max 1836
Das Thal von Rimella und seine deutschen Bewohner. Ein Tagblatt für Kunde des geistigen und sittlichen Lebens der Völker, mit besonderer Berücksichtigung auf verwandte Erscheinungen in Deutschland, contenuto in Das Ausland, 92, Stuttgart und Tübingen, 1836
Giornalino sulla valle di Rimella e i suoi abitanti con notizie riguardanti la vita, gli usi e i costumi di tale località con particolare attenzione a forme simili presenti in Germania.
Schudel Hans-Peter 1955
Die Blutgruppenvererbung bei der Bevölkerung der westlichen Walsersiedlungen Graubündens, contenuto in Gesundheit und Wohlfahrt, 33, Bern, 1953
Introduzione storica. Un’elevata densità e percentuale del gruppo sanguigno di tipo zero (0) come caratteristica antica della razza dei Walser.
Note: Tesi di medicina.
Schüle Wilhelm 1930
Die Landschaft Davos im Lichte bündnerischer Ortsnamen, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1930
La nomenclatura della zona di Davos presenta una stretta parentela e forme simili ai nomi delle ultime comunità walser dei Grigioni.
Schulte Aloys 1901
Über Staatenbildung in der Alpenwelt, contenuto in Historisches Jahrbuch, Freiburg-München, 1901
Sulla formazione degli Stati e delle forme di governo nell’ambiente alpino. Pp. 9-12: I Walser come tutori o custodi dei valichi alpini svizzeri. Natura e caratteristiche della someggiatura.
Schumacher Henny 1930
Walser Berge und Menschen. Erlebtes aus dem Kleinen Walsertal, Gütersloh
Montagne e uomini walser. Vissuto del Piccolo Walsertal. Descrizioni e rappresentazioni del paesaggio, gli abitanti nella vita quotidiana e nei momenti di festa, racconti e aneddoti.
Note: senza indicazione precisa dell'anno, probabile 1930/1931
Schwarz Artur 1962
Sind Walliser nach ihrer Abstammung Welsche?, contenuto in Vorarlberger Nachrichten, 166, Bregenz, 1962
I Vallesani sono originariamente dei romanzi?. Presa di posizione critica nei confronti di una distinzione tra i Walser e i Vallesani, effettuata da Alexander Schreider nel saggio «Die Landammänner von Blumenegg», «Gli Ammani di Blumenegg…» (M, annata 13).
Schwarz Artur 1949
Heimatkunde von Vorarlberg, Bregenz, Ruß Eugen
Introduzione alla geologia del Vorarlberg. Flora e fauna. Insediamenti e paesaggio, il Bodensee e la valle di Laiblach. La valle del Reno, il Valgau, Montafon, il Klostertal, le valle Walser e il Bregenzerwald. Popolazione ed economia: aspetti demografici, crescita, emigrazione, numero di abitanti; professioni, agricoltura, allevamento del bestiame, attività industriali e tessili nel Vorarlberg. Aspetti culturali: usi e costumi, credenze popolari, arte, la casa, il costume, il dialetto, cognomi e microtoponomastica. Ampia panoramica sulla storia del Vorarlberg, dall'epoca della presenza romana, la colonizzazione degli alemanni, il medioevo, l'epoca della Riforma, le quattro signorie, la guerra dei trent'anni, e il XX secolo. Arte e poesia, leggende, favole, proverbi, la poesia in dialetto.
Note: opera di 500 pp.
Schwarzfischer Friedrich 1959
Sero-anthropologische Untersuchungen im Kleinen Walsertal, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1959
Relazione sulle analisi di tipo sierologico condotte dall’Istituto Antropologico dell’Università di Monaco nella Primavera del 1959.
Seewer Arnold 1957
Der St. Joder-Tag in Gsteig, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, Basel, 1957
Possedimenti e colonie vallesane nel Comune di Gsteig. Perché, e da quando i Vallesani possiedono dei pascoli a Gsteig?. Posizione, dimensioni, utilizzo e condizioni di possesso dei pascoli di proprietà vallesana nella località di Gsteig. Possedimenti vallesani di pascoli e relativi abbandoni, rapporti e relazioni tra Gsteig e Savièse.
Semadeni Francesco Ottavio 1936
Wallisertage. Beitrag zur Walserforschung, Arosa
Giornate del Vallese. Contributo alla ricerca Walser. Secondo l’opinione dell’autore vi sono testimonianze, comprovate da documenti, che confermerebbero la discendenza dei Walser dai Frisoni.
Semadeni Francesco Ottavio 1951
Sulle tracce dei Vallesani - Valser a sud delle Alpi Retiche, contenuto in Il Grigione Italiano, 6, Coira, 1951
Semadeni Francesco Ottavio 1940
Wem galt der Ausdruck Walser?, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 252, Chur, 1940
A chi è rivolta l’espressione Walser? In un documento del XV secolo proveniente da Münster (Goms) vennero definiti come Walser soltanto «gli abitanti tedeschi della Valle Formazza» (Pomatt).
Semadeni Francesco Ottavio 1946
Il problema dei cosidetti Valser o vallesani, contenuto in Il Grigione Italiano, 48-49, Coira, 1946
Semadeni Francesco Ottavio
Einiges über die Eginenalp im Goms im Wallis
Il diritto walser e i cognomi di alcune famiglie suggeriscono l'emigrazione di alcuni abitanti dello Oberwallis (Vallese superiore) verso i Grigioni.
Note: Senza indicazione dell'anno e del luogo di pubblicazione
Semadeni Francesco Ottavio 1941
Walliser im Oberhalbstein, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 169, Chur, 1941
I Vallesani nello Oberhalbstein. I primi Walser giunsero forse come minatori o come lavoratori nel campo dell’estrazione mineraria.
Semadeni Francesco Ottavio 1938
Wallis-Walserisches aus Vorarlberg und Montafon, Arosa
Siegen Johann 1938
Religiöse Volksbräuche im Wallis, Visp
Tradizioni popolari di carattere religioso nel Vallese.
Simma Reinold 1969
Johann Martin Bischof, contenuto in Walserheimat in Vorarlberg, Bregenz, 1969
L'autore presenta uno scultore ligneo walser, intagliatore di figure sacre, nel XIX secolo.
Sohm Felix 1923
Das Große Walsertal, contenuto in Heimatkunde von Vorarlberg, Wien, 1923
Il Grande Walsertal (La grande valle dei Walser) Pp. 67-71: Il Grande Walsertal. Panoramica geografica con indicazione delle località principali, informazioni circa gli abitanti, il costume e le usanze popolari. Pp. 77-79: Il Piccolo Walsertal, paesaggio e abitanti.
Stebler F.G. 1903
Das Goms und die Gomser, Zürich
Steub Ludwig 1874
Die Walser und die Walchen, contenuto in Kleinere Schriften, 3, Stuttgart, 1874
I Walser e i Walchen (le popolazioni dell'area romanza o italiana). Posizione critica assunta nei confronti dell’articolo «I Passi alpini e i loro custodi».
Stolz Otto 1946
Überblick über die Geschichte des Bauernstandes in Vorarlberg, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1946
Panoramica sulla storia della condizione contadina nel Vorarlberg. In particolare p. 133: Le libertà dei Walser.
Stolz Otto 1910
Die Niederlassung von Walsern im Patznauntale, contenuto in Forschungen und Mitteilungen zur Geschichte Tirols und Vorarlbergs, Innsbruck, 1910
L’insediamento dei walser nella Valle di Paznau. Nei libri consigliari (registri contabili) dei principati regionali si trova la testimonianza documentata dell’immigrazione dei Walser a Galtür (1319).