Bibliografia › Storia

Jecklin C. 1883
Urkunden zur Verfassungsgeschichte Graubündens, Chur

Jecklin Fritz 1922
Land und Leute des Unterengadins und Vintschgaus im 14 Jahrhundert, Chur

Territorio e popolazione della Engadina inferiore e Vintschgaus nel XIV secolo. P. XI: da un registro dei Balivi di Matsch (circa 1369-1371) emerge che diverse famiglie walser del Prättigau e della zona del Vorarlberg siano immigrate intorno al 1320 nella valle di Paznau.

Jecklin Fritz 1914
Urbar des Hospizes St. Peter auf dem Septimer, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden, 1914

Jegher August
Familiengeschichte des Auslandschweizer Ingenieurs Jegher (Jäger) aus Avers

Note: Pubblicazione privata.

Jenni Rudolf 1975
Urkunden-Sammlungen im Staatsarchiv Graubünden, Chur, Carlen-Verlag, pp. 682

Raccolta di documenti dall'archivio cantonale dei Grigioni dal 973 al 1877. Descrizione storica, economica e culturale del cantone.

Jenni Rudolf 1977
Urkunden-Sammlungen im Staatsarchiv Graubünden, Chur, Carlen-Verlag, pp. 477

Il volume organizza i regesti degli archivi familiari Peterelli di Toggenburg e Planta Reichenau, dalla raccolta del dottor Emil Camenische Ferdinand Sprecher così come dagli archivi familiari. Lo sviluppo del diritto in Bergell, in Engadina, Puschalav, Misox e Veltlin, l'economia e l'evoluzione del concetto di diritto in terre di confine tra il mondo romanzo e quello tedesco.

Jenny Valentin 1983
Praden. Geschichte einer Bündner Bauerngemeinde, Schiers, AG Buchdruckerei, pp. 59

Volume storico sulla comunità di Praden.

Jenny Valentin 1966
Praden, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 148, Chur, 1966

Nel XIV secolo avvenne l'immigrazione dei Walser, forse ciò spiega l'appartenenza al Tribunale di Langwies.

Note: Bündner Gemeindechronik (Cronaca dei Comuni del Cantone dei Grigioni).

Joller F. 1860
Urkunden zur Geschichte der Grafen von Ems, Freiburg im Breisgau

Documenti che rivelano la storia dei Conti di Ems.

Note: in: Programm des kaiserlichen Königlichen Gymnasiums in Feldkirch für das Schuljahr 1860

Jonghi Lavarini Cesare 1934
Ornavasso nella sua storia sacra e civile, Novara, Edizioni E.Cattaneo Novara, pp. 224

pp. 40-50: Voci del vernacolo ornavassese.

Jonghi Lavarini Cesare 1934
Origini della colonia tedesco-vallesana di Ornavasso e residue tracce del suo dialetto, contenuto in Bollettino storico per la Provincia di Novara, 2, Novara, 1934

Joos Fritz 1970
Enstehung und Untergang der Walserkolonie im Calfeisental, contenuto in Der Schweizer Familienforscher, 1970

Microtoponimi. Colonizzazione ad opera dei Walser. L'autore descrive i motivi e le ragioni che spinsero l'abbazia di Pfäfers, in qualità di feudataria, a chiamare sul proprio territorio i Walser. Sistema economico e tipologie di costruzione ad uso abitativo. Declino della colonia e le sue cause.

Joos Lorenz 1946
Die Walser Wanderungen vom 13. bis 16. Jh und ihre Siedlungsgebiete, Einzelhöfe und Niederlassung in schon bestehenden romanischen Siedlungen gegen Ende des 15. Jhdts. auf dem Gebiete von Graubünden, St.Gallen und Liechtenstein, contenuto in Zeitschrift für Schweizerische Geschichte, Zürich, 1946

Le migrazioni Walser dal XIII sino al XVI secolo e le loro zone d’insediamento, masi isolati (fattorie singole - Einzelhöfe) e colonie in stanziamenti di origine romanica già esistenti intorno alla fine del XV secolo sul territorio dei Grigioni, di San Gallo e del Liechtenstein. Descrizione e raffigurazione del movimento migratorio dei Walser e i loro insediamenti nella Svizzera e nel Liechtenstein. Sintesi della letteratura walser più importante e significativa (sino al 1946). Situazione e condizioni vigenti nella terra d’origine: colonizzazione dell’Oberwallis (Vallese superiore), originariamente romanzo, ad opera di Alemanni e prime ondate migratorie dei Vallesani. Si riconoscono tre gruppi emigratori principali: uno relativo agli insediamenti nella zona del Vorderrhein (Reno Anteriore del Reno) e della Tamina, l’altro movimento migratorio riguarda la diffusione del gruppo del Rheinwald, infine viene considerato il gruppo di Davos, al quale vengono annoverati anche i Walser del Liechtenstein.

Note: contiene una carta geografica.

Joos Lorenz 1933
Safien unter der Herrschaft der Trivulzio, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1933

Safien sotto la signoria dei Trivulzio. Pp. 257-262: situazione geografica e prime notizie storiche sulla colonizzazione.

Joos Lorenz 1915
Die Herrschaft Valendas, Grigioni

La Signoria dei Valendas. Pp. 16-41: sull' immigrazione dei Walser e l' influsso della nomenclatura romanza. Confronto fra i dialetti di Safien, Tenna e del Walsertal (Vorarlberg). Segni di casato.

Note: 45 Jahresbericht der Historischen-Antiquarischen Gesellschaft von Graubünden. (45 relazione annuale della Società storica di antiquariato dei Grigioni), pp.1-148

Joos Lorenz 1959
Die beiden Safien-Urbare des Klosters Cazis von 1495 und 1512, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1959

Jörger Johann Joseph 1998
Bei den Walsern des Valsertales, Vals

Note: In: Der Gandahausvereinigung Vals, 1998

Jörger Johann Joseph 1954
Das "Gandhaus" in Vals, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1954

Un'antica casa rurale walser del XVI secolo viene demolita e il museo è stato nuovamente allestito in un'altra sede.

Jörger Josef 1913
Bei den Walsern des Valsertales, Basel

Studio interessante sul folklore con indicazioni storiche e notizie relative alla situazione ecclesiastica, descrizioni di vita quotidiana: la casa, la stalla, economia degli alpeggi, segni di casato e marchiatura del bestiame, usi e costumi vigenti nel corso dell'anno e presso le famiglie, giochi e medicina popolare. Presenta un numero piuttosto consistente di campioni linguistici. La seconda edizione contiente un particolare apprezzamento dell'autore ad opera di Paula Jörger e letteratura (indice bibliografico) relativa alla nuova edizione.

Note: contenuto in: Schriften der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde (Scritti della Società Svizzera sul folclore). Prima edizione nel 1913, seconda edizione (riveduta da Paula Jörger) Basel 1947.

Jörger Kaspar
Davos- kurz und bündig, Davos

P. 17: intorno al 1260, i Walser giunsero a Davos. P. 43 sg.: il dialetto di Davos.

Note: Senza indicazione dell'anno.

Jörger Paula 1998
Bei den Walsern des Valsertales, Vals

Note: In: Der Gandahausvereinigung Vals, 1998

Jörger Paula 1967
Vals, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1967

L'autrice offre una descrizione storica e geografica della località walser di Vals. Considera la situazione attuale e passata delle vie di comunicazione, descrive brevemente il paese citando il museo «Gandahus», ad esso dedicato. Indicazioni bibliografiche su testi che trattano della particolarità linguistica di tale località. Vals è stata oggetto anche di catastrofi naturali, quali valanghe e alluvioni che l'autrice descrive con date ed eventi precisi. Situazione storica e giuridica prima e dopo l'immigrazione dei Walser (avvenuta nel XIV secolo).La religione cattolica degli abitanti di Vals, sistema economico e situazione demografica. Dialetto.

Jörger Paula 1967
Vals, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1967

L'autrice offre una descrizione storica e geografica della località walser di Vals. Considera la situazione attuale e passata delle vie di comunicazione, descrive brevemente il paese citando il museo «Gandahus», ad esso dedicato. Indicazioni bibliografiche su testi che trattano della particolarità linguistica di tale località. Vals è stata oggetto anche di catastrofi naturali, quali valanghe e alluvioni che l'autrice descrive con date ed eventi precisi. Situazione storica e giuridica prima e dopo l'immigrazione dei Walser (avvenuta nel XIV secolo).La religione cattolica degli abitanti di Vals, sistema economico e situazione demografica. Dialetto.

Jorio Piercarlo 1999
Acque, ponti, diavoli nel leggendario alpino, Ivrea, Priuli & Verlucca, pp. 96

I ponti e l'acqua nel paesaggio alpino: simbolismo, leggende e aspetti folcloristici.

Jost Christian 1965
Davos, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 132, Chur, 1965

Immigrazione dei Walser, industria mineraria, sviluppo della stazione climatica-termale.

Note: Bündner Gemeindechronik (Cronaca dei Comuni del Cantone dei Grigioni)

Jost Christian 1970
Die Landschaft Davos-ihre Entwicklung von der Bergbauerngemeinde zum internationalen Fremdenort, contenuto in Terra Grischuna, 1, Chur, 1970

Davos, il suo sviluppo da località di montagna su base agricola a meta di turismo internazionale. Tratta anche della colonizzazione di Davos ad opera dei Walser.

Jost Susanna Christina 1993
Sammeln ist eine Form des praktischen Erinnerns. Gedanken über die Walser als Ethnie oder Kultur, contenuto in Jahresbericht der Walservereinigung Graubünden, Chur ; Splügen, 1993

Jud Jakob 1946
Oberwalliser romanische Ausdrücke, die mit den Walsern nach Graubünden wanderten, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1946

Spiegazione di alcuni prestiti linguistici romanzi, che giunsero nei Grigioni con la migrazione dei Walser: Lêrtschene, lêtschene «resina di larici», arbe «Arve» (pino cembro), têla «pino silvestre di montagna», grîfle «mirtillo rosso», guntel «cuneo di ferro per spaccare la legna». Alcune espressioni riguardanti l'economia dei pascoli alpini: ferner marfel «Winterschlaf-letargo» così come il significato del prestito linguistico richte (indirizzare, dirigere) e «seihen-filtrare, colare riferito al latte». Osservazioni di carattere generale sulla storia e sulla storia della lingua del Vallese e dei Walser.

Jung Joseph 1997
Ulrico Hoepli 1847-1935.Buchhändler, Verleger, Antiquar, Mäzen., Zürich, Edizioni Neue Zürcher Zeitung

Intervento sui walser di Bigler Niklaus dal titolo "Die italienischen Walserorte und das Schweizerdeutsche Wörterbuch. Aus der Pionierzeit einer grenzüberschreitenden Forschung".

Jutz Leo 1934
Aus der Geschichte der liechtensteinischen Mundarten, contenuto in Jahrbuch des Historischen Vereins für das Fürstentum Liechtenstein, Vaduz, 1934

Differenza tra il dialetto parlato dagli abitanti della valle e la lingua walser di Triesenberg.

Note: 34 v.