Bibliografia › Storia

Kuratli Jakob 1967
Di gfreyta Walser, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1967

Storia e leggenda nel dialetto di Wartau. Spiegazioni di termini.

Kuratli Jakob 1931
Vergessens Volk, contenuto in Appenzeller Kalender, 1931

Un popolo dimenticato. Illustrazioni e descrizioni tratte dalla storia walser.

Lampugnani Giuseppe 2004
Rimella m 1181 sul mare, dalla Rivista Valsesiana n. 83 del Gennaio 1913, contenuto in Rémmallju, Rimella, Luglio 2004

Landi Lucienne 1995
Le Travail des Issimiens a l'etranger, contenuto in Augusta, Issime, 1995

Landi Lucienne 1999
Quelques notes sur l'émigration en Vallée d'Aoste et à Issime, contenuto in Augusta, Issime, 1999

Landi Faletto Lucienne 2004
Les fêtes patronales. Souvenirs des Années Quarante, contenuto in Augusta, Issime, 2004

Landolt Christoph 1992
Issime. La sua chiesa, la sua gente, dschëin chilhu, dschëini lljoït., Aosta, Tip. Valdostana, pp. 206

Cenni descrittivi sulla chiesa e sul dizionario di Issime del 1989.

Längle Otmar 1992
Die Walser in Churrätien, Dornbirn, Voralberger Verlaganstalt Ges.m.b.H, pp. 160

Il volume descrive la storia e l'evoluzione degli insediamenti walser in Churrätien, nei Grigioni, in Liechtenstein e nel sud del Voralberg. Inoltre cenni di carattere politico, economico e culturale.

Lanzetta Annibale 1961
Visitiamo Salecchio, angolo pittoresco e sconosciuto, contenuto in Illustrazione Ossolana, 4, Domodossola, 1961

Lapaire Claude 1969
Schweizer Museumsführer, Bern

P.36: Arosa, il museo locale di Schanfigg nel quale sono conservati oggetti di cultura materiale, mobili ed oggetti che testimoniano la vita all'interno delle abitazioni private, attrezzi e strumenti agricoli. P.90: il museo locale di Davos (ospita una collezione inerente al territorio della giurisdizione del decimo tribunale dei Grigioni, costituita nel 1935 e aperta al pubblico dal 1942, con arredamento per interni relativo ad abitazioni di contadini e patrizi del territorio di Davos. Oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti agricoli). P.121: Klosters, museo locale Nutli-Hüsli (raccolta storico-culturale del Prättigau. Casa rurale del 1564 con oggetti d'uso comune di Klosters e risalenti ad un epoca precedente il 1850: mobili, tessuti, oggetti relativi all'economia domestica). P.202: Vals, Gandhaus (museo locale) ospita una raccolta di oggetti legati alla vita e alla cultura dei contadini walser: arredamento, oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti.

Note: seconda edizione

Lardelli Dora 1988
I musei nei Grigioni con particolare riguardo ai musei walser, pp. 293-294

Lathion Lucien 1961
Théodore d'Octodure et les origines chrétiennes du Valais, Lausanne

Lehmann-Gugolz Ursula 1998
Vorfahren - Nachkommen. Auswanderer aus Klosters und Davos nach Amerika im 19. Jahrhundert, Chur, Terra Grischuna, pp. 527

Raccolta di documenti e racconti di vite di emigranti. Il volume è costituito da una parte di racconti della famiglia dell'autrice per quanto riguarda Davos e Klosters e successivamente descrive la nuova vita dopo l' emigrazione in America. In conclusione il ritorno dagli Stati Uniti.

Lehner Karl 1976
Bilder aus der Walser Urheimat/Zermatt, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Giugno 1976

Lehner Karl 1955
Monte Rosa in Geschichte und Sage, Visp

Il Monte Rosa nella storia e nella leggenda.

Lemprecht Alfons 1928
Gedenkblätter der Familie Gassner, Bludenz

Pagine commemorative della Famiglia Gassner. Storia di questa stirpe walser e della sua diffusione nella parte meridionale del Vorarlberg con diverse digressioni di carattere storico-culturale.

Leonardi Sara 2000
La letteratura walser in Val Formazza: dalle leggende popolari alla poesia di Anna Maria Bacher

Note: Tesi di laurea, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, 2000. Relatore prof. Kretschmer

Leonhardi 1876
Wanderung durch Safien, contenuto in Neue Alpenpost, Zürich, 1876

Storia con una particolare considerazione per l' immigrazione dei Walser. L' autore suppone che per Safien la colonizzazione sia in parte sveva. Agricoltura ed economia alpina.

Note: v.3 e v.4 (pp.267-269, 362-365)

Lepontius 1983
Dei Ticci, dei Walser e d'altro ancora, Bolzano, Centro Studi Atesini, pp. 115

Il mito e i walser. Evoluzione storica e analisi critica.

Leuzinger Heinrich 1975
Beiträge zur Kulturlandschaaftsgeschichte von Splügen, Zürich

Raccolta di saggi sulla cultura e la storia di Splügen.

Licata Glauco 1982
Walser, i liberi coloni dell'alta montagna che dal Medioevo uniscono Italia e Svizzera, contenuto in Il Rosa, 1-2, Macugnaga, 1982

Liebeskind Wolfgang Amedeo 1980
Dal Monte Rosa all'antica Rezia, contenuto in Lo Strona, 1, Valstrona, Francesco Ghezzi, Gennaio-Marzo 1980

Liebeskind Wolfgang Amedeo 1981
Stockalper, il re del Sempione, contenuto in Lo Strona, 1, Valstrona, Francesco Ghezzi, Gennaio-Marzo 1981

Linty Renate 2004
Issime - Eischeme. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 59-74

Note: .

Litschgi Umberto 1978
Auf den Spuren zweier Gressoneyer Handelsleute ( Walser Volkstum: Forschungen und Meinungen), contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Giugno 1978

Litschgi Umberto 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57

Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.

Liver Peter 1982
Rechtsgeschichtliche Aufsätze, Chur, Carlen Verlag Neue Folge, pp. 518

Ampio volume sul diritto storico della Svizzera.

Liver Peter 1982
Walserfreiheit, pp. 58-69

Liver Peter 1953
Die Walser in Graubünden, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1953

Nei Grigioni ancor prima dell'immigrazione dei Walser ebbe luogo un processo di germanizzazione attraverso il commercio e la circolazione, così come ad opera della nobiltà feudataria di lingua tedesca. Alcune caratteristiche particolarmente evidenti spinsero gli storiografi a formulare presto delle supposizioni e delle ipotesi circa l'origine, la provenienza dei Walser, così come sulla nascita e lo sviluppo delle colonie. La diffusione dei Walser nei Grigioni avvenne principalmente attraverso le due colonie originarie del Rheinwald e di Davos, accanto ad un' immigrazione diretta nella Valle del Reno Anteriore. La colonizzazione, l' attività intensa di insediamento così come la forte diffusione condussero ad un rapido processo di germanizzazione dei territori di lingua romanza. Libertà personali, forme economiche di carattere individuale; posizione giuridica nei confronti dei signori, sovrani, e della popolazione precedentemente stanziata in tali località.

Note: Il presente contributo si può trovare: edito da Walter Schmid, Berna, 1942 (Pro Helvetia v.5), pp.41-54; ristampa in: Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichte, Chur, 1970, pp.681-699

Liver Peter 1955
Walser und Romanen in Graubünden, contenuto in Schweizerische Zeitschrift Verkehrsförderung, 5, 1955

La germanizzazione di alcune parti del territorio romanzo dei Grigioni, ad opera dei Walser, provocò tensioni e conflitti.