Bibliografia › Linguistica
Semadeni Francesco Ottavio 1939
Deutsche Bauern in den südlichen Tälern Rätiens, contenuto in Neue Bündner Zeitung, 227, 1939
I Walser nella zona a nord di Mesocco e nel territorio di Cleven testimoniati dalla presenza di nomi e cognomi di famiglie.
Siegen Johann 1964
Bei den Walsern in Gressoney, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1964
Origine e descrizione attuale della situazione linguistica ed economica.
Sonderegger Stefan 1966/1967
Die Ausbildung der deutsch-romanischen Sprachgrenze in der Schweiz im Mittelalter, contenuto in Rheinische Vierteljahrsblätter, Bonn, 1966/1967
L’autore descrive il processo di formazione di confini linguistici tedesco-romanzi nella Svizzera durante l’epoca medievale.
Sonderegger Stefan 1962
Die schweizerdeutsche Mundartforschung 1800-1959, Frauenfeld
Elenca numerose pubblicazioni sulla lingua dei Walser e dei Vallesani.
Note: 12 v.
Sordi Italo 1975
Miti e leggende dei Walser. Un popolo e una lingua, contenuto in Il Rosa, 3-4, Macugnaga, 1975
Note: Articolo apparso sulla rivista "Gli Arcani" di Milano
Spinozzi Monai Liliana 1990
Aspetti metodologici e teorici nello studio del plurilinguismo nei territori dell’Alpe-Adria. Atti del convegno internazionale, Udine, 12-14.10.1989, Udine, Aviani Editore, pp. 239
Raccolta degli atti del convegno sul pluringuismo.
Squindo Elide 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57
Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.
Squindo Elide 1991
Ech léré titsch, Quart (Vallée d'Aoste), Musumeci Editore, pp. 70
Manuale pratico e illustrato di apprendimento della lingua walser di Gressoney per i bambini della scuola elementare.
Note: Testo per le scuole elementari di Gressoney-La-Trinité e Gressoney Saint Jean.
Squindo Elide 1991
Ich leerne toitschu, Quart (Vallée d'Aoste), Musumeci Editore, pp. 78
Testo illustrato di apprendimento della lingua walser di Issime per le scuole elementari.
Squindo Eugenio 2004
Gressoney. Comunità walser della Val d'Aosta, pp. 43-57
Presentazione geografica del territorio, storia della comunità, tradizioni legate al ciclo della vita e dell'anno. L'emigrazione dei mercanti Gressonari verso la svizzera e cenni linguistici.
Stäheli Emil 1951
Die Terminologie der Bauernmühle im Wallis und Savoyen, St. Gallen
Descrizione di termini specifici. Le località di registrazioni del vallese-tedesco prese in considerazione sono: Albinen, Binn, Eischoll, Ernen, Ferden, Fiesch, Grächen, Kippel, Münster, Niederwald, Reckingen, Saas-Grund, Törbel, Ulrichen, Visperterminen. Pp. 114-124: Glossario di termini dialettali tedeschi.
Stalder Franz Josef 1819
Die Landessprachen der Schweiz oder schweizerische Dialektologie, mit kritischen Sprachbemerkungen beleuchtet, Aarau
Introduzione (della lingua e del dialetto degli Svizzeri), fonetica, sistema flessivo (di declinazione e coniugazione delle parole), formazione di termini; confronto costante con l’antico-alto-tedesco e il medio-alto-tedesco; riconoscimento degli arcaismi dei dialetti svizzero-tedeschi. Prima dialettologia svizzero-tedesca. In appendice esempi di testi riguardanti la parabola del figliol prodigo (Luca, 15, 11-32) presentata in tutte le varianti dialettali svizzere.
Stévenin Jolanda 1997
Curiosità toponimastiche e patronimiche, contenuto in Augusta, Issime, 1997
Stoffel Johann Rudolf 1948
Das Hochtal Avers, Graubünden. Die höchstgelegene Gemeinde Europas, Zofingen
Descrizione del paesaggio. Colonizzazione della valle intorno alla metà del XIII secolo ad opera di immigranti provenienti dallo Oberwallis; zona un tempo già abitata dai latini. Storia e storia economica. Parte folcloristica: usi e costumi nel corso dell'anno, nella vita quotidiana. Traduzione di espressioni dialettali. P.92-96 sono dedicate alle Seelenbalken (ovvero le finestre dell'anima). Economia relativa ai pascoli alpini (17 pascoli, uno dei quali appartiene al Comune, mentre i restanti sono di proprietà del Consorzio alpino). Tre racconti in dialetto con un breve Idiotikon (vocabolario della lingua locale).
Note: terza edizione, la prima nel 1938.
Stolz Otto 1925
Die Walser auf Galtür und von Praxmar in Tirol, contenuto in Heimat. Volkstümliche Beiträge zur Kultur und Naturkunde Vorarlbergs, 1925
I Walser di Galtür e di Praxmar nel Tirolo. Storia dei Walser a Galtür dall’immigrazione nel 1320. Cognomi.
Stopp H. 1980
Historische, geographische und soziale Uebergänge im alemanischen Sprachraum, München
Volume riguardante aspetti storici, geografici e sociali dei territori di lingua tedesca.
Note: Schriften der Philosophischen Fakultäten der Universität Augsburg
Strating Heleen 2001
Language maintenance, shift, and loss, New York ; Münster, Waxmann
Intervento di Silvia Dal Negro sul contatto linguistico in un contesto walser.
Studer Julius 1886
Walliser und Walser. Eine deutsche Sprachverschiebung in den Alpen, Zürich
I Vallesani e i Walser. Uno spostamento linguistico tedesco nelle Alpi. Le comunità linguistiche tedesche in Italia e la loro affinità con il dialetto dell’alto Vallese (Oberwallis), nonostante esse presentino delle differenze nei dialetti da paese a paese (campioni linguistici). I Walser nei Grigioni, nel Liechtenstein e nel Vorarlberg. I loro Santi Patroni (San Moritz, Nikolaus e Theodul). Descrizione delle colonie walser meridionali e dei loro dialetti con campioni linguistici, breve storia degli insediamenti walser e conclusioni circa l’origine dalla terra del Vallese; pp. 52-55 sulla situazione linguistica nelle località walser meridionali e di Bosco Gurin all’epoca della pubblicazione.
Subiotto Arrigo 1959
German Linguistic Islands in N. W. Italy., contenuto in Studia Neophilologica, 1959
Panoramica generale sulla letteratura. Esempi tratti dal vocabolario del dialetto di Issime.
Subiotto Arrigo 1960
A sample vocabulary of the German dialect of Issime, contenuto in Studia Neophilologica, 32
Subiotto Arrigo 1961
The vocabulary of Gressoney, contenuto in Studia Neophilologica, 33, 1961
Szadrowsky Manfred 1939
Mundartliches aus Avers (Kt. Graubünden), contenuto in Die Alpen, Bern, 1939
Espressioni, frasi idiomatiche e termini dialettali riguardanti l'agricoltura, la natura degli alpeggi, animali domestici, abbigliamento, le abitazioni private, usi e costumi.
Szadrowsky Manfred 1928/1929
Eine romanisch-deutsche Suffixverbindung, contenuto in Teuthonista, 1928/1929
Spiegazione del suffisso diminutivo walser –etli, -elti, (per esempio in Alpetli, Alpelti «piccolo alpeggio») come forma contaminata tra i suffissi retoromanzi –ett, etta (Alpetta) e il suffisso svizzero-tedesco –li. Pp. 205-208: sono dedicate alla forza vitale conservata dai diminutivi walser.
Note: 5 v.
Szadrowsky Manfred 1941
Walserspuren, contenuto in Die Alpen, Bern, 1941
Presenza di prestiti linguistici tedesco-retoromanzi nei dialetti walser. Raccolta di microtoponimi e appellativi topografici nelle località walser di un tempo dei Grigioni. (Domleschg, Oberhalbstein, valle di Avers, Lugnez, Tavetsch).
Szadrowsky Manfred 1926
Walserisches, contenuto in Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde, Basel, 1926
Termini dialettali relativi alle tradizioni popolari (giochi, segni e simboli riportati nel calendario, feste), alla natura degli alpeggi e alla costruzione della casa nelle località walser dei Grigioni.
Szadrowsky Manfred 1942
Verkappte Rätoromanen, contenuto in Die Alpen, Bern, 1942
L’autore descrive il fenomeno per cui sotto l’influenza walser, microtoponimi romanzi, non comprensibili, diventarono sovente delle denominazioni dal significato sconosciuto.
Szadrowsky Manfred 1940
Ein wehrhafter Fall, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1940
Il genitivo nei dialetti walser dei Grigioni come «espressione del rapporto di proprietà e dell’appartenenza ad un genere» (p. 226).
Szadrowsky Manfred 1927
Über walserische Sprachdenkmäler, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1927
Le particolarità della lingua antica walser della cancelleria e dei dialetti più antichi (le vocali poste in fine di sillaba, il fonema /s/ e altre caratteristiche fonetiche, suffissi per la formazione di diminutivi) considerati sulla base di fonti più arcaiche come il libro delle donazioni di Davos del 1562 e gli ordinamenti ecclesiastici di Davos del 1446 e intorno al 1500 circa.
Szadrowsky Manfred 1950-51-52
Gemeinschaft in der Landschaft, contenuto in Beiträge zur Namensforschung, 1950-51
Analogie e affinità nella nomenclatura scandinava e alto-alemanna, le aree periferiche sono spesso equivalenti a «territori che possiedono diversi relitti linguistici».
Note: Il presente contributo si trova anche in: Beiträge zur Namensforschung, annata 3, 1951/1952, pp.18-38.
Szadrowsky Manfred 1926
Walserdeutsch, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1926
Panoramica sulla questione walser, caratteristiche principali e arcaismi del tedesco-walser, differenze fonetiche all’interno del tedesco-walser, osservazioni sulla sintassi e sulla formazione delle parole, indicazioni bibliografiche.