Bibliografia › Linguistica

Wyss Erwin 1992
Über die Herkunft der Muttner Sprache, contenuto in Jahresbericht der Walservereinigung Graubünden, Chur ; Splügen, 1992

Yagmur Kutlay 2001
Language maintenance, shift, and loss, New York ; Münster, Waxmann

Intervento di Silvia Dal Negro sul contatto linguistico in un contesto walser.

Zamboni A. 2001
La dialettologia oggi fra tradizione e nuove metodologie. Atti del convegno internazionale, Pisa, 10-12 febbraio 2000, Pisa, ETS

Zanzi Luigi 1987
Parlavano alla montanara, contenuto in Ambiente arte, turismo, attività culturali, illustrazione mensile, 1, Domodossola, Ambiente, 1987

Zanzi Luigi 1989
Per una antropologia storica delle gentes alpinae: comportamenti linguistici e ambiente. Il caso dei Walser, pp. 107-145

Zehrer Joseph 1978
Beiträge zur Semantik. 5. Arbeitstagung alemannischer Dialektologen. Bezau 1-5 Mai 1975, Dornbirn

Atti del convegno sulla dialettologia tedesca.

Zimmerli Jakob 1900
Die deutsch-französische Sprachgrenze in der Schweiz, Basel

III parte i confini linguistici tedesco-romanzi nel Vallese.

Zinsli Paul 1977
Das deutsche Flurnamenerbe der einstigen Walsersiedlung Ornavasso im unteren Tocetal

Note: In: Studien deutschen Literatur Sprache Mittelalters, 1977

Zinsli Paul 1978
Die Sprache der Walser, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Dicembre 1978

Zinsli Paul 1976
Walser Volkstum in der Schweiz, in Voralberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld Stuttgard, Huber, pp. 558

Il volume comprende un'ampia spiegazione sulle origini dei walser in Svizzera, nel Voralberg, in Liechtenstein e in Piemonte dal punto di vista storico, culturale e linguistico.

Zinsli Paul 1998
Sprachspuren. Aufsätze zur Toponomastik und Sprachgeschichte in den Walsergebieten., Chur, Calven, pp. 246

Il volume raccoglie 11 saggi pubblicati dal 1946 al 1992 dell'autore. Importanti considerazioni sulla ricerca linguistica e toponomastica. In conclusione elenco degli scritti e contributi di Paul Zinsli.

Zinsli Paul 2002
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Italien : Erbe, Dasein, Wesen, Chur, Verl. Bündner Monatsblatt, pp. 566

Il volume comprende un'ampia spiegazione sulle origini dei walser in Svizzera, nel Voralberg, in Liechtenstein e in Piemonte dal punto di vista storico, culturale e linguistico. Nota bibliografica iniziale con le maggiori opere sui walser.

Note: 7. ed.

Zinsli Paul 1975/80
Bündner Deutsch. Werden und Wandel, contenuto in Jahresbericht der Walservereinigung Graubünden, Chur ; Splügen

Zinsli Paul 1984
Die Täler deutscher Mundart, Chur

Zinsli Paul 1968
Walser, contenuto in Westermann Lexikon der Geographie, Braunschweig, 1968

Panoramica sull’intera questione walser, soffermandosi in particolare sulla denominazione di «Walser», i percorsi e le linee migratorie dei Walser, i loro insediamenti, la lingua, la «Entwalserung» o dewalserizzazione delle zone walser, vale a dire la perdita progressiva delle caratteristiche walser. La letteratura più importante e significativa sull’argomento. Influenza del turismo e della tecnica sulle località walser. Carte che raffigurano il primo movimento d’insediamento degli Alemanni e le tappe della migrazione dei Walser così come degli attuali insediamenti Walser e del loro mutamento con 51 località citate per nome.

Zinsli Paul 1968
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld und Stuttgart, Verlag Huber

Opera modello sulla tematica dei Walser, che offre una sintesi di tutte le problematiche connesse alla realtà e al patrimonio culturale dei Walser. Zinsli considera i risultati più recenti ottenuti dalla ricerca, descrive la storia, le questioni giuridiche ed economiche, etnologia, linguistica, demologia e folklore, le conoscenze nell’ambito delle scienze naturali. Il libro supera il limite di una visione e di una compilazione puramente critica presente sino ad ora nella ricerca, in quanto prende in considerazione i risultati ottenuti dallo studio personale. Le registrazioni proprie dell’autore e i numerosi resoconti di escursioni effettuate da studenti sono particolarmente evidenti nelle parti linguistiche e dedicate al patrimonio culturale, dove si ritrovano eloquenti citazioni di microtoponimi (nomi di campagna e di terreni) provenienti dalle colonie walser dello Ennetberg. Zinsli presenta inoltre una panoramica, ampiamente documentata, della migrazione dei Walser come «tarda migrazione di popoli» attraverso le alpi. Zinsli s'interroga inoltra sulla questione di un'eredità comune dei Walser, vale a dire ciò che fa parte del patrimonio delle tradizioni originarie, quali sono gli elementi salienti della demologia e del folklore dei Walser, cosa si può ancora riconoscere nei coloni walser ormai sparsi della loro antica discendenza dalla Valle del Rodano. Emerge un giudizio negativo nei confronti di una visione e di una consapevolezza comune delle proprie origini, Zinsli prende le distanze da una visione generalizzata che tende ad individuare delle caratteristiche salienti riferite ai Walser di tipo omogeneo secondo tratti somatici e secondo una visione di tipo razziale, troviamo inoltre nell’opera di Zinsli una valutazione prudente delle origini del diritto, della forma d’insediamento e delle tipologie di costruzione dei Walser nei luoghi d’origine. «Leggende tipiche dei Walser» esse appartengono ad un patrimonio universale delle leggende, un numero significativo di antiche composizioni d’origine alpina. Non è possibile rintracciare un elemento comune al Vallese e ai territori walser negli usi e costumi legati alla quotidianità e alle festività. Vero patrimonio genetico è la lingua dei Walser, che Zinsli tratta nella sua peculiarità, nella variante linguistica in pericolo delle Valli meridionali dello Ennetberg, nell’eredità linguistica comune rimasta dalla Valle del Reno, nelle testimonianze rappresentate dai microtoponimi e nel contenuto linguistico con allegati dei campioni di dialetto, elementi che lo portano a tale conclusione: «Il patrimonio culturale dei Walser è un patrimonio linguistico». Le minacce a cui è sottoposta la lingua walser e l’esistenza stessa dei Walser nel mutare del tempo vengono considerate sullo sfondo di una storia locale. Carattere e potenzialità dei Walser viste nel loro insieme e nelle singole personalità nei diversi ambiti di vita statale, culturale, ed economica. Sguardo retrospettivo e previsione futura. Documenti, campioni ed esempi linguistici dei dialetti, indice degli autori, delle persone e dei luoghi.

Zinsli Paul 1954
Vom heutigen Walsertum in Vorarlberg., contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1954

Sul patrimonio e la realtà attuale dei Walser nel Vorarlberg. Confronto con i Walser della Svizzera per quanto concerne il dialetto e il costume tradizionale: il dialetto del Grande Walsertal presenta già «elementi di transizione, di passaggio» (p.246), «divagazioni nel suono del tedesco standard» (p.247), dall’altro lato possiede ancora molte affinità e somiglianze con i dialetti di montagna dell’area svizzero-tedesca. «Seelenbalken» le cosiddette finestre dell’anima.

Zinsli Paul 1969
Ein Dokument einstiger volkstümlichdeutscher Literatur am Südhang der Alpen. Aus der ennetbirgischen Walsersiedlung Gressoney in Norditalien., Bern

Considerazioni su un manoscritto contenente testi di lingua tedesca di carattere popolare che ha origine nell’alta valle del Lys e che dona un’idea della realtà linguistica e della consapevolezza della propria lingua madre posseduta dai Walser del sud di duecento anni fa. Rivela inoltre il cambiamento, in seguito avvenuto, con iscrizioni e note dal 1821-66. Mostra, inoltre, nel suo attenersi strettamente alla lingua standard, «come queste persone residenti dietro il Monte Rosa sentivano ancora un legame così forte con una formazione di tipo germanico e con l’area culturale tedesca»

Note: Contenuto in: Geschichte, Deutung, Kritik, literaturwissenschaftliche Beiträge zum 65. Geburtstag Werner Kohlschmidts

Zinsli Paul 1960
Im Tuppuwald. Zur alemannisch-romanischen Berührung in Ortsname und Appelativ, contenuto in Zeitschrift für deutsche Wortforschung, 1960

Presenta forme di contatto fra toponimi e appellativi di origine alemanno-romanzi.

Zinsli Paul 1962/1963
Namenkundliches zum Deutschwerden der schweizerischen Alpentäler, contenuto in Alemannisches Jahrbuch, Freiburg, 1962/1963

Zinsli considera il processo di germanizzazione del Vallese. Importazione dei vocaboli Chapf, Chin e Chume avvenuta ad opera dei Walser nei Grigioni, nelle colonie walser italiane e a Bosco Gurin. Tedeschizzazione del terreno agricolo alpino attraverso i nomi e il patrimonio lessicale dei Walser.

Zinsli Paul 1959
Wort und Flurname als Zeugen für die volkstümliche Lage Deutschbündens, contenuto in Schweizerisches Archiv für Volkskunde, 1959

Zinsli Paul 1936
Zur Vermenschlichung der Landschaft in der Sprache der Bergbewohner, contenuto in Davoser Revue, Davos, 1936

Contributo contenente ricco ed ampio materiale sulla denominazione di forme di terreno riguardanti la zona e la natura alpina attraverso il dialetto parlato nel circolo linguistico del decimo tribunale dei Grigioni.

Note: Contributo pubblicato in occasione del 500 anniversario del decimo tribunale del Cantone dei Grigioni, si tratta di un numero speciale della Davoser Revue.

Zinsli Paul 1951
Berglandschaft / Berglersprache, contenuto in Studium Generale, Berlin-Göttingen-Heidelberg, 1951

Saggio sul tema: «Die Bergwelt im Spiegel der schweizerischen Alpenmundarten» (L’ambiente montano descritto attraverso i dialetti svizzeri) con passi tratti dal libro «Grund und Grat» sulle delimitazioni, i confini delle aree riguardanti località tipiche; notevole ricchezza e molteplicità di denominazioni linguistiche per quanto riguarda i luoghi e gli spazi; modalità di registrazione linguistica dell’ambiente, formazione dei diminutivi come espressione del sentire e del valutare. Varietà di esempi per quanto concerne il patrimonio lessicale topografico.

Zinsli Paul 1958
Bergschweizerdeutsch. Von Altertümlichkeit und Eigenarten in den schweizerdeutschen Alpendialekten, Kontanz

Arcaismi e particolarità linguistiche dei dialetti svizzeri montani.

Note: pubblicato in: Die Schweiz, Eigenart und Weltverbundenheit, pp.125-150.

Zinsli Paul 1956
Hochsprache und Mundarten in der deutschen Schweiz, contenuto in Der Deutschunterricht, 1956

Zinsli Paul 1945
Die Bergwelt im Spiegel des schweizerdeutschen Alpenvolkes, contenuto in Du, 8, 1945

Zinsli Paul 1943/1944
Wind und Wetter in den schweizerdeutschen Mundarten, contenuto in Rätia, 1943/1944

Le espressioni riguardanti le condizioni climatiche, il tempo e il vento nei dialetti svizzero-tedeschi.

Zinsli Paul 1940/1941
Das Bündnerdeutsche in der schweizerdeutschen Sprachforschung, contenuto in Rätia, 1940/1941

Antichi dizionari e raccolte di vocaboli dialettali del XVIII e del XIX secolo (F.J. Stalder e informatori dell’area tedesca dei Grigioni, Joh. Ulr di Salis-Seewis 1777-1817, Joh. Rud. Amstein 1777-1862, Joh. Georg Amstein 1819-1892). Analisi e valutazione di manoscritti dell’Idiotikon svizzero e della Biblioteca Cantonale dei Grigioni; riconoscimento del contributo e della partecipazione dell’area tedesca dei Grigioni all’Idiotikon svizzero.

Zinsli Paul 1969
Hohliebi, Ein bergschweizerdeutscher Beitrag zum Verhältnis von Flurname und Appellativ, contenuto in Beiträge zur Namensforschung, 1969

Zinsli Paul 1968
Ortsnamenschichten und Namestrukturen in der deutschen Schweiz, contenuto in Onoma, 1968

Presenta toponimi e la struttura di sostantivi nella Svizzera tedesca.